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Attualità Cucina e Gastronomia

A Nusco “La notte dei Falò” 2014: ecco il programma.

Nella migliore tradizione popolare irpina, torna l’appuntamento a Nusco con “La notte dei Falò”, in programma il 17, 18 e 19 gennaio 2014 nelle strade del suo centro storico che si illuminerà, per l’occasione, di luci di fuoco e si animerà con numerose manifestazioni legate all’atteso evento.

Curata dall’Istituto Comprensivo di Nusco con il Patrocinio dell’Amministrazione Comunale, l’evento interesserà alcuni dei luoghi più rappresentativi del comune come Piazza Vescovado, Piazza S. Amato e Piazzetta Sant’Eustacchio.

Obiettivo comune quello di recuperare le radici storiche della festa, riproponendola alle nuove generazioni per non dimenticarne lo spirito. Nata come rito propiziatorio nel XVII secolo, la festa in onore di Sant’Antonio Abate, protettore degli animali e delle comunità contadine, rappresenta infatti ancora oggi un appuntamento immancabile del repertorio folkloristico squisitamente irpino.

Il programma della tre giorni ha inizio con l’inizio della formazione dei falò nelle strade del centro storico durante la mattinata di venerdì 17.

Appuntamento poi alle ore 15 con l’annuncio della festa, con gruppi itineranti di maschere irpine e di musica etnica. Successiva formazione dei tre “Sant’Antuoni” nel segno della tradizione e, alle ore 17, accensione dei falò. A partire da quell’ora, festeggiamenti tra musica ed enogastronomia fino a tarda serata in tutto il centro storico.

Ricco il programma della giornata di sabato e della mattinata di domenica. La cittadina sarà infatti teatro di un dibattito sul tema “Sant’Antonu: Maschere e Suoni”, alle ore 11 presso il Palazzo di Città, Aula Consiliare, mentre dalle ore 12 sarà possibile degustare i prodotti enogastronomici locali negli stand distribuiti lungo le strade.

L’accensione dei falò sarà prevista alle ore 17 per attendere un’altra serata all’insegna della musica, del ballo e della buona tradizione culinaria tipicamente irpina, tra piatti tipici, formaggi, salumi, dolci della tradizione e l’immancabile aglianico d’Irpinia.

La festa si protrarrà ancora per tutta la mattinata di domenica 19 gennaio, con gruppi itineranti di tarantella e tammurriata nella più genuina tradizione del Sud Italia.

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