Spettacoli

Oggi al Giffoni Film Festival il sogno di “L’ultimo Goal”

Un regista di indubbio talento, un imprenditore con la passione e la conoscenza del cinema, un manipolo di volenterosi ed abili professionisti, con certificate e fiere origini irpine, che tornano nella loro terra per restituire professionalità e tecniche “rubata” altrove, da emigranti della conoscenza, una storia di relazioni familiari difficili, un sogno che resta nel cassetto, una comunità che si appassiona, partecipa, si ritrova.

Questa la squadra per “L’ultimo goal”, il film del regista Federico Di Cicilia, oggi, venerdì 19 luglio, in proiezione alla sala Alberto Sordi della Cittadella del cinema del Giffoni Film Festival, nell’ambito della 43sima edizione.

Ci saranno tutti o quasi, alle 17, alla kermesse internazionale per la “prima” della pellicola che ha già messo in bacheca diversi trofei.

“L’ultimo goal”, che vede tra gli altri protagonisti i navigati attori Nello Mascia, Massimiliano Gallo, Renato Carpentieri, Nicola Capobianco , Gerardo De Blasio, Daniela De Vita e il montatore Giogiò Franchini  ha già guadagnato la sala principale del Festival, essendo stato “relegato” in un primo moneto, in una sala minore. Poi sono arrivati gli apprezzamenti convinti di Claudio Gubitosi, patron del festival, che dopo aver inserito il lavoro nella sezione fuori concorso, come unica pellicola italiana ha speso parole di elogio, per la “pulizia” del lungometraggio e l’importanza del racconto.

Siamo nell’Irpinia della fine del secolo scorso, tra Villamaina, Gesualdo e Sant’Angelo dei Lombardi, dove un padre naturale ed uno putativo, rappresentato dall’allenatore della squadra di calcio locale, ripongono sul piccolo e poi giovane Peppino, denominato Platini, le ambizioni insoddisfatte della loro vita.

Talento di provincia, attratto, dai palcoscenici del calcio che conta, Peppino tenterà, più per far contenti gli altri che per propria convinzione, la scalata al calcio milionario. Ambizione che rimarra solo da sfondo all’intreccio narrativo che mette in primo piano la relazione con i due “padri”, difficile quella con il naturale, costruttiva e ricca di insegnamenti quella con il suo mentore calcistico.

Amori adolescenziali, infortuni, rapporti sociali e di comunità, il leit motiv degli 85 minuti di lungometraggio, arricchito dalla musiche di gruppi musicali locali come i Molotov e i Notturno Concertante, uno dei tanti elementi che testimonia la fedeltà alla traccia “made in Irpinia”.

Per Alberto De Matteis, produttore del lavoro cinematografica, magna pars di quel Crowd Funding che è alla base della produzione, nonché direttore esecutivo, l’esperienza è già da ascrivere tra i successi di una vita, già ampiamente costellata di soddisfazioni personali.

 

Lo Staff di Agendaonline.it, Boris Ambrosone, Riccardo Cannavale e Antonella Russoniello coordinati da Lino Sorrentini, ha realizzato la cartella stampa, scaricabile online.