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Cucina e Gastronomia

OperaWine: Mastroberardino, Feudi e Terredora tra i migliori vini d’Italia

Ci sono anche tre grandi vini irpini tra i 101 migliori vini d’Italia selezionati dalla redazione di Wine Spectator in occasione della quinta edizione di OperaWine,

Si Tratta dell’appuntamento in programma il prossimo 9 aprile 2016 a Verona nell’ambito della cinquantesima edizione del Vinitaly, il più importante salone dedicato al mondo del vino.

Si tratta dell’Irpinia Serpico 1999 di Feudi San Gregorio, del Radici Riserva 2006 di Mastroberardino e del Fiano di Avellino CampoRe 2011 di Terredora, che confermano il loro appeal internazionale in grado non solo di esaltare le grandi Docg ma anche di raccontare l’intero territorio irpino.

Le tre aziende selezionate della provincia di Avellino sono, insieme a Galardi Roccamonfina con il Terra di lavoro 2011, le uniche a rappresentare la Campania nell’elenco stilato, a conferma dell’attenzione che anche a livello internazionale l’Irpinia è riuscita a ritagliarsi tra gli amanti del vino.

OperaWine è uno degli eventi più attesi all’interno di Vinitaly, un appuntamento in cui i produttori incontrano importatori ed esperti di settore, una vetrina selezionata che consentirà ai tre winemaker irpini non solo di rafforzare i rispettivi brand ma anche di porre l’accento sui punti di forza, in tema di vini, di una terra che si pone con sempre maggiore autorevolezza tra le eccellenze produttive italiane.

Mastroberardino, Feudi di San Gregorio e Terredora sono stati confermati nella lista dei migliori 100 vini italiani e, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, saranno al fianco delle storiche famiglie italiane produttrici di vino, dai Biondi Santi con il loro Brunello agli Antinori, dai Frescobaldi ai Lunelli di Ferrari, senza dimenticare le altre grandi etichette apprezzate in tutto il mondo, come quelle degli Allegrini con l’Amarone 2010, Mascarello con il Barolo Monprivato 2001, Bologna con il Bricco dell’Uccellone 2010, Bruno Giacosa e il suo Barolo Le Roccche del Falletto, versione Riserva 2007, Donnafugata con il Ben Ryé 2010, Gaja con il Sperss 2011, Gianfranco Fino con l’Es 2012, Masi con il Mazzano 2007, l’Ornellaia con l’annata 2002.

Tra le curiosità, nella classifica dei 100 migliori vini italiani stilata da Wine Spectator, l’ingresso della Tenuta Il Palagio del cantante Sting che dal Chianti guarda verso Firenze.

L’ex dei Police sarà a Verona con il suo Sister Moon del 2011.


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