Un sorriso smagliante a trentadue denti: non solo un sogno per soddisfare il benessere estetico ma anche il segnale di un buono stato complessivo di salute.
Spesso, infatti, si sottovalutano i segnali che arrivano sì dalla bocca, ma che hanno effetti su tutto il corpo: la malocclusione non è solo la causa di un antipatico inestetismo da correggere, ma può essere anche all’origine di altre problematiche come dolori alla cervicale, mal di schiena, mal di testa o una errata postura.
Intervenire diventa dunque indispensabile per unire le due esigenze.
Tipologie di ortodonzia per la malocclusione
L’ortodonzia, che è quella branca dell’odontoiatria che si occupa proprio della correzione del disallineamento dei denti, offre una serie di possibilità al paziente, a seconda della gravità e della tipologia di malocclusione da correggere, che vanno dai classici apparecchi per raddrizzare i denti fino ai più recenti e molto ricercati allineatori dentali.
Per comprendere quali siano i trattamenti più idonei a risolvere la malocclusione dentale occorre, naturalmente, partire dal tipo di problematica di cui si soffre.
La malocclusione fa riferimento ad uno squilibrio tra i denti dell’arcata superiore e quelli dell’arcata inferiore.
Una disarmonia che in alcuni casi può essere molto accentuata con conseguenze importanti sullo stato di salute generale della persona. Una disarmonia che è innanzitutto funzionale e che può provocare diversi disagi.
Essendo, dunque, l’origine del fastidio che riguarda il disallineamento dei denti della mandibola e quelli della mascella differente, altrettanto differente sarà l’intervento da effettuare.
Generalmente vi sono tre tipologie di ortodonzia utilizzate per risolvere problemi di malocclusione:
- Ortondonzia fissa
- Ortodonzia mobile
- Ortodonzia invisibile
Gli apparecchi fissi e mobili
L’ortodonzia fissa, come già detto, è una delle tipologie di odontoiatria che viene applicata per risolvere problemi di malocclusione. Consiste nell’uso di brackets, delle placchette che vengono applicate sui denti tramite un filo metallico.
L’ortodonzia può essere poi mobile. Si tratta quindi di un apparecchio che può essere inserito e rimosso in maniera autonoma dal paziente, nonostante la riuscita del trattamento dipenda da un uso costante dello stesso.
Gli allineatori trasparenti
Tra le soluzioni più innovative vi sono poi gli allineatori dentali trasparenti, che stanno conquistando sempre più consensi tra i pazienti.
Innanzitutto, per una questione estetica. Perché soprattutto in età adulta non è piacevole mostrarsi in pubblico con un apparecchio dentale metallico.
Gli allineatori trasparenti, oltre ad essere strumenti innovativi e all’avanguardia, assicurano infatti di risolvere il problema senza mostrare all’esterno evidenti segni della loro presenza. Si tratta perciò proprio per questo di una delle tipologie di trattamento maggiormente richiesta proprio dagli adulti.
Sempre più ortodontisti suggeriscono ai propri pazienti questa tipologia di apparecchio che, prima di essere impiantato, necessita naturalmente di un’approfondita visita e di un preciso calco per restituire il miglior risultato possibile.
In conclusione: affidarsi al proprio ortodontista di fiducia è senza dubbio il punto di partenza per trovare la giusta soluzione ai problemi di malocclusione dentale.
Un fenomeno che è molto diffuso, anche tra le persone in età adulta, più di quanto si possa pensare ma al quale è comunque possibile rimediare.
