Scopri Orvieto: storia medievale, meraviglie sotterranee e cucina autentica in Umbria che sorprende.
Se sei alla ricerca di una fuga da Roma a meno di due ore di distanza, Orvieto è il borgo perfetto. Ergendosi su una rupe di tufo, appare sin dall’autostrada A1 come una vera fortezza naturale. Una posizione strategica, ulteriormente rafforzata dalla costruzione della Fortezza di Albornoz, che rese la città inespugnabile nel Medioevo.
Ed è proprio a quell’epoca che risalgono le origini del borgo. È proprio allora che furono costruiti i primi edifici che ancora oggi rendono Orvieto un gioiello di rara bellezza. Oltre che sopra la terra, il borgo si sviluppa anche sotto terra.
I cittadini, infatti, decisero di creare una cavità nella rupe di tufo che regge il paese, per costruirvi all’interno una seconda città a tutti gli effetti. Al suo interno ci sono gallerie, cisterne ma anche un’atmosfera suggestiva. I sotterranei di Orvieto sono stati scoperti solo pochi anni fa, in seguito a delle frane del terreno in alcuni punti.
Oltre ad essere molto facile da raggiungere e molto affascinante, il borgo umbro è anche sede di un Corteo Storico. Per il 2025, Il 24 maggio 2025 si terrà la 75ª edizione della sfilata. Generalmente, il Corteo Storico ed il Corteo delle Dame accompagnano la processione religiosa che si svolge durante il Corpus Domini in giugno. L’obiettivo della manifestazione è anche quello di rievocare i fasti della città raggiunti nel XIII secolo in cui Orvieto aveva raggiunto un grande potere economico.
Di seguito scoprirai alcuni motivi validi per visitare il borgo umbro ed innamorarsene perdutamente.
Informazioni Turistiche su Orvieto
Cosa visitare ad Orvieto
Il duomo

Considerato il simbolo indiscusso della città, il Duomo di Orvieto è la prima cosa da visitare e da non perdere assolutamente. In realtà, si tratta di una struttura molto grande, visibile da molti punti della città.
Realizzato in epoca gotica, il Duomo è non solo maestoso, ma anche finemente decorato con affreschi all’esterno. Negli affreschi sono rappresentate scene della vita di Gesù tratte dall’Antico Testamento. Degno di nota anche il rosone centrale, decorato con numerosi piccoli mosaici. Sarebbe bello visitare il Duomo al tramonto, in una bella giornata primaverile per vederlo brillare sotto gli ultimi raggi di sole.
Sebbene l’esterno sia molto ricco, l’interno è sobrio ma conserva tutti gli elementi essenziali del culto cristiano. Il Duomo stesso, infatti, venne costruito per conservare al suo interno un pezzo di stoffa macchiato di sangue nel corso di un miracolo che avvenne a Bolsena. Lì, durante una celebrazione eucaristica un’ostia cadde macchiando il pezzo di stoffa di sangue. Ecco che divenne una reliquia.
Nel Duomo c’è anche una cappella, quella di San Brizio affrescata con le scene del Giudizio Universale che ricorda quasi la Cappella Sistina.
La Torre del Moro
Non lontano dal Duomo puoi trovare la svettante Torre del Moro da cui si gode un fantastico panorama sia sulla cittadina che sulla campagna circostante. È possibile salire in parte con l’ascensore, ma per raggiungere la cima occorre affrontare 170 gradini (240 se si decide di salire completamente a piedi).
Il pozzo di San Patrizio

Arriviamo al Pozzo di San Patrizio, un vero e proprio capolavoro d’ingegneria.La sua funzione originale era quella di raccogliere l’acqua ed è profondo 54 metri. Un’estensione che gli ha fatto guadagnare la leggenda di essere la porta per accedere al Purgatorio.
Sangallo, l’architetto che lo progettò nel 1500, pensò soprattutto agli animali da soma che dovevano scendere per prendere l’acqua e poi risalire. Infatti, ideò delle scale che consentissero loro di non incrociarsi mai. Una struttura quasi ad eliche che ricorda il DNA. Su quegli stessi gradini potrai scendere e risalire mentre ammiri la particolare architettura.
Accanto al Pozzo si trova la Fortezza Albornoz, sede del principale giardino comunale di Orvieto. La fortezza e le sue mura sono visitabili a piedi per godere della vista sulla campagna umbra.
Orvieto sotterranea
Il borgo è da scoprire anche underground. Attenzione, però, perché la discesa potrebbe rivelarsi piuttosto impegnativa. Il tour dura circa un’ora e consente di esplorare non solo pozzi, ma anche antichi frantoi, colombaie e oltre 1200 cavità sotterranee.
Informazioni utili
La maggior parte delle attrazioni è a pagamento. Un buon modo per risparmiare è acquistare la Carta Unica di Orvieto, che costa 35 euro (25 euro la ridotta, gratuita per i minori di 10 anni). La carta ti permetterà di accedere ai monumenti e avere sconti esclusivi in tutto il borgo. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito cartaunica.it.
Cosa mangiare a Orvieto
Dopo tanto girare, bisogna rifocillarsi con qualcosa di buono. Del resto la cittadina è famosa anche per numerosi piatti tradizionali.
Come primo piatto, puoi ordinare gli ombrichelli: una pasta fatta a mano, semplice e solitamente condita con sughi ricchi. Come secondo, invece, se ti piace, prova il piccione all’orvietana. Il piccione è un volatile allevato nel borgo sin dall’antichità perché è abbastanza semplice da gestire e si riproduce velocemente.
Tra le trattorie ti segnaliamo La Pergola, economico e molto familiare, mentre tra i ristoranti Il Cocco dove gustare soprattutto il piccione.
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