Ricetta semplice e saporita, scopri le pappardelle con i funghi ed i due ingredienti segreti che le rendono irresistibili.
Le pappardelle del sottobosco sono un autentico capolavoro della cucina italiana. La semplicità nella preparazione di questa ricetta e la ricchezza dei sapori sono un omaggio alla tradizione culinaria che ha reso famosa l’Italia in tutto il mondo.
E’ il periodo che va da settembre a dicembre, il migliore per gustare le pappardelle del sottobosco.
Il motivo è evidente: proprio in autunno, infatti, il sottobosco è generoso di porcini, i migliori funghi con i quali preparare le pappardelle.
Ma se le vostre voglie si presentano fuori stagione, niente paura. In vostro aiuto arrivano i porcini essiccati o congelati.
La scelta tra funghi porcini freschi, congelati ed essiccati dipende dall’uso previsto e dalla disponibilità stagionale.
- I funghi porcini freschi offrono il massimo sapore, ma possono essere difficili da trovare tutto l’anno.
- I funghi porcini congelati sono una buona alternativa per mantenere il sapore in diverse preparazioni.
- I funghi porcini essiccati sono una soluzione pratica quando i funghi freschi sono fuori stagione, ma richiedono reidratazione prima dell’uso.
Ricetta
Ingredienti (per 4 persone):
- 350g di pappardelle
- 200g di funghi porcini freschi o secchi (ammollati)
- 2 spicchi d’aglio interi
- 2 cucchiai di olio d’oliva extra vergine
- 1/2 tazza di vino bianco secco
- 2 cucchiai di prezzemolo fresco, tritato
- Sale e pepe q.b.
Preparazione
Se state utilizzando funghi porcini freschi, puliteli accuratamente con un pennello o un tovagliolo umido per rimuovere eventuali residui di terra. Tagliateli a fette sottili. Se invece utilizzate funghi secchi, avete prima bisogno di ammollarli in acqua calda per circa 20-30 minuti, quindi strizzarli bene e tagliarli.
In una pentola capiente, portate abbondante acqua salata a ebollizione. Cuocete le pappardelle seguendo le istruzioni sulla confezione. È importante mantenerle al dente, poiché termineranno la cottura nella padella insieme ai funghi.
In una grande padella, scaldate l’olio d’oliva a fuoco medio. Aggiungete l’aglio e i funghi porcini. Fate cuocere per circa 5-7 minuti, finché i funghi si saranno ammorbiditi e inizieranno a dorarsi.
Versate il vino bianco secco nella padella e fate evaporare l’alcol, mescolando delicatamente. Il vino contribuirà a intensificare il sapore dei funghi.
Scolate le pappardelle al dente e trasferitele direttamente nella padella con il condimento. Mescolate bene in modo che assorbano i sapori dei funghi e saltate con frequenza aggiungendo l’acqua di cottura della pasta.
Quando sono pronte per essere servite, aggiungete una noce di mascarpone, e fatela sciogliere nella pasta mescolando di continuo. Questo il segreto per avere una pappardella cremosissima e “sfilosa“.
Se lo avete a disposizione, potete usare un altro ingrediente segreto: una leggera spolverata di tartufo nero.
Cospargete le pappardelle quindi, con il prezzemolo tritato fresco e mescolate delicatamente.
Abbinamento vini
Per accompagnare le pappardelle ai funghi porcini, è preferibile un vino rosso elegante e ben strutturato che sia in grado di completare i sapori terrosi dei funghi e aggiungere profondità al piatto. Due ottime opzioni sono il Barolo ed uno Chardonnay invecchiato, che rappresenta sicuramente una scelta audace ma che aggiunge complessità al piatto.
Pappardelle contro tagliatelle
Le pappardelle e le tagliatelle sono due tipi di pasta simili , e sono entrambe prelibate e versatili. Tuttavia, quando si tratta di creare un piatto come le pappardelle ai funghi porcini, ci sono alcune ragioni per preferirle:
Ampia Superficie: vantano una superficie più ampia rispetto alle tagliatelle. Questo permette loro di catturare più efficacemente i saporiti condimenti, come la crema di funghi porcini.
Sostanza e Sostegno: sono più robuste rispetto alle tagliatelle, il che le rende ideali per piatti ricchi come quelli ai funghi porcini. La loro struttura resistente permette di sopportare i condimenti cremosi e i pezzi di funghi senza rompersi, garantendo che ogni forchettata sia appagante.
Ma se preferisci le tagliatelle, ecco la ricetta con questo formato
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