Seconda città più grande dell’Emilia Romagna, Parma è una città affascinante. Piena di vita, dallo spirito vivace e allegro, in città l’arte e la musica hanno da sempre avuto un ruolo centrale tanto che essa ha ottenuto il titolo di Città della Musica grazie alla sua storia musicale (Giuseppe Verdi nacque in provincia, Busseto).

Che si tratti di visitare musei con opere d’arte senza tempo o di lasciarsi coinvolgere nei sapori autentici dell’Emilia, anche per la primavera 2025 la cittadina offre un viaggio straordinario attraverso bellezza, cultura e gusto.

Città dal fascino eterno, in grado di risvegliarsi ogni anno con un programma ricco di eventi e mostre. La stagione più fiorita dell’anno potrebbe essere l’occasione perfetta per immergersi nel cuore pulsante dell’arte, dove gallerie, musei e spazi espositivi aprono le loro porte a un’esperienza unica.

Dalle opere degli artisti contemporanei alle ricche tradizioni che raccontano la storia millenaria della città, ogni mostra a Parma è un invito a scoprire nuove prospettive e vivere un’arte capace di emozionare e ispirare. Vuoi scoprire la città emiliana in primavera come se fossi un vero locale? Scopri di seguito alcune attività immancabili!

Cosa mangiare a Parma

Durante il Medioevo Parma è stata molto prospera. Una prosperità che ha lasciato un’importante traccia che si può ancora vedere per le strade del centro storico tra teatri, chiese, monasteri e ville eleganti.

Non solo impronte del passato, essa ha ricevuto il riconoscimento di Città Creativa UNESCO per la Gastronomia: dopotutto siamo nella terra del prosciutto crudo e del Parmigiano, due pilastri della cucina italiana.

prosciutto

Del resto, non si può pensare a questo fantastico angolo di mondo senza nominare il Parmigiano e il Prosciutto di Parma. Il modo migliore per iniziare a ragionare da locale è sedersi al tavolo di una delle tante vinerie/osterie è ordinare un tagliere di gustosi salumi e Parmigiano Reggiano, accompagnati dalla torta fritta, strisce dorate di pasta fritta che ricordano lo gnocco fritto modenese.

Da bere, naturalmente, ordina una bottiglia di Lambrusco, il vino rosso più venduto in Italia! Un vino non particolarmente complesso, ma leggero e profumato, perfetto per accompagnare i piatti tradizionali di Parma.

Tra i primi piatti imperdibili ti consigliamo la pasta fresca ripiena, come cappelletti e anolini in brodo, oppure i tortelli di zucca. Tra gli altri primi eccellenti troviamo risotto e tagliolini, spettacolari quando conditi con strisce di culatello o prosciutto crudo.

I secondi locali sono decisamente ricchi di sapore, in particolare lo stufato di manzo (marinato per ore con verdure e vino) e i bolliti, serviti su un apposito carrello, con tagli tenerissimi di pollo o manzo, comprese le costine.

Infine, se ami la trippa, troverai anche l’ottima trippa alla parmigiana, rifinita con una generosa grattugiata di Parmigiano Reggiano.

Tra le trattorie più antiche spicca la Trattoria Salumeria Sorelle Picchi e la Trattoria Corrieri, dove le ricette tradizionali sono rispettate nei minimi dettagli.

Cosa vedere a Parma

A stomaco pieno ci si può immergere meglio nelle meraviglie artistiche cittadine, con una profonda vocazione religiosa e artistica. Lo testimoniano il Duomo, la Basilica, le chiese e i monasteri sparsi nel centro città.

La visita può iniziare dal Duomo, situato nella piazza principale accanto al Battistero. Questa cattedrale è il luogo di culto più famoso, consacrato nel 1106 e costruito in stile romanico e rinascimentale. Non perderti la meravigliosa cupola dipinta da Correggio. Dopo il Duomo, visita anche il Battistero per apprezzarne la pianta ottagonale e i marmi rosa di Verona.

La Basilica di Santa Maria della Steccata è un piccolo capolavoro rinascimentale e barocco. Qui puoi ammirare splendidi affreschi della scuola parmense, tra cui quelli di Parmigianino.

Infine, meritano una visita due monasteri benedettini: San Giovanni Evangelista (nel cuore del centro storico) e San Paolo (dove si trova la splendida Camera della Badessa affrescata da Correggio e dedicata a Giovanna da Piacenza).

I musei cittadini

Ti consigliamo di visitare almeno un museo per ogni area di interesse: la Galleria Nazionale per l’arte medievale e moderna, l’Antica Spezieria di San Giovanni per la scienza e la Casa della Musica e dell’Opera per la musica.

Galleria Nazionale

La Galleria Nazionale è forse il principale museo cittadino, ospitato nel centralissimo Palazzo della Pilotta (approfitta del parco antistante per rilassarti). I luminosi saloni ottocenteschi della galleria espongono opere di Leonardo da Vinci, Correggio, Beato Angelico, Parmigianino, El Greco e molti altri. Il percorso espositivo si snoda dall’arte religiosa del Medioevo fino al Novecento (con Bocchi e Guttuso). Il biglietto cumulativo costa 25€, ma considera che ci vuole almeno un’ora per visitare la galleria.

Antica Spezieria di San Giovanni

L’Antica Spezieria, invece, è un’ex storica farmacia situata all’interno dell’Abbazia di San Giovanni. Gestita un tempo dai monaci dell’abbazia, oggi è un museo che espone antiche collezioni di vasi, mortai e delicate vetrerie legate all’attività farmaceutica e speziale.

Tra un alambicco e un erbario, questo piccolo museo offre un curioso e straordinario viaggio nel tempo, che consigliamo agli amanti della scienza e delle antiche botteghe.

Casa della Musica

Infine, se ami la musica, ti consigliamo la Casa della Musica, ospitata nel Palazzo Cusani. La Casa della Musica conserva e valorizza la tradizione musicale e teatrale di Parma attraverso oggetti, fotografie e locandine originali.

Museo del Prosciutto di Parma

Se non puoi fare a meno del prosciutto crudo visita anche il Museo del Prosciutto di Parma, un piccolo ma originale museo, situato a Langhirano, non lontano dal centro. Scoprirai tutto quello che c’è da sapere sul Prosciutto di Parma, il re degli affettati, e potrai intraprendere un percorso di degustazione dei prodotti tipici.

Chiacchiera con una statua

A Parma, persino le statue hanno una storia da raccontare. E puoi ascoltarle davvero! Il progetto Talking Teens arricchisce l’arte locale facendo interagire i turisti con le statue sparse per il centro città. È un’idea originale che rappresenta bene la cultura parmigiana, visto che gli autori del progetto sono in gran parte giovani studenti delle scuole della città.

Per far parlare l’arte, basta leggere le istruzioni sul totem vicino alla statua e usare il proprio cellulare per scansionare il QR code indicato. Poco dopo, riceverai una telefonata: sarà la voce del personaggio rappresentato dalla statua a raccontarti i suoi segreti e la sua storia.

Tra le 16 statue del circuito troviamo quelle di Giuseppe Verdi, La Vittoria, Parmigianino e molte altre. Le voci che danno vita alle sculture sono di grandi attori italiani, come Marco Baliani (Giuseppe Garibaldi), Laura Cleri (La Vittoria) e Adriano Engelbrecht (Il Correggio).

Le chiamate si possono ascoltare anche in inglese o persino in dialetto parmigiano, per vivere un’esperienza davvero locale (e accessibile anche ai non vedenti grazie a una placca in Braille).

Per ascoltare tutte le statue il percorso da compiere a piedi è di poco meno di 5 km (circa 3 ore di camminata), ma puoi anche affrontarlo in bicicletta come un vero parmigiano.

Trascorri una serata all’opera

Parma è considerata la città della musica e dell’opera lirica. Passare una serata a teatro a Parma significa sedersi in platea insieme ai veri appassionati dell’opera. È vero: i parmigiani adorano il teatro, il dramma e la lirica a tal punto da essere considerati uno dei pubblici più esigenti e competenti al mondo (persino Bellini venne fischiato alla prima della sua “Zaira” nel 1829).

Il Teatro Regio è il teatro d’opera e uno dei più importanti in Italia per la sua tradizione. Puoi visitare il Teatro Regio con una guida che ti racconterà la sua storia e le sue curiosità. La stagione lirica si svolge generalmente da gennaio ad aprile, con eventi in ottobre in occasione del Festival Verdi (imperdibile per gli amanti del compositore).

Oltre all’opera, il teatro ospita anche spettacoli di balletto, concerti di musica classica e artisti contemporanei. I biglietti possono essere acquistati in biglietteria oppure online sul sito ufficiale, dove troverai anche il programma degli eventi e delle visite guidate.

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