Ogni paese ne ha almeno una. Anzi no. Di più. Ogni frazione, borgo, rione, gruppo di case sparse ha la sua. Che come minimo è tradizionale, quando non ha ancora conquistato l’appellativo di storica.

Stiamo parlando delle Sagre, elemento caratterizzante dell’estate in provincia di Avellino.

Non c’è bella stagione che non sia accompagnata dalle più o meno grandi feste paesane che, ancora nell’anno di grazia del Signore 2018, sono sinonimo di coinvolgimento, divertimento, balli, musica. E ovviamente gastronomia.

Alcune di queste kermesse che aiutano a rendere più piacevoli (e fresche) le calde serate estive si sono conquistate nel tempo un preciso posizionamento nella hit del tempo libero, grazie alla unicità, alla esclusività, alla proposta e all’aggregazione.

Veri e propri eventi che richiamano migliaia di persone provenienti da tutta la Campania.

Come non pensare ad esempio alle eccellenti manifestazioni eno-gastronomiche ed artistiche come Canalarte o la compianta Castellarte oppure il Fiano Festival di Lapio e la Sagra del Greco a Tufo passando per la Sagra del Fusillo e del Pezzente a Montefredane, gli eventi di NuscoMontella e Bagnoli Irpino, giusto per citare alcuni tra gli appuntamenti più apprezzati dal pubblico che mettono bene in evidenza quelle che sono le tipicità locali.

Ma tante, forse troppe, sono le Sagre di cui si farebbe volentieri a meno.

Perchè non hanno nulla da proporre, non hanno nulla di tradizionale e altro non sono che una triste e goffa imitazione delle peggiori feste, un vero e proprio inno ai luoghi comuni che, di norma, irritano noi meridionali.

Ma quali sono quelle veramente da evitare?

Ecco un vademecum tra il serio ed il faceto per evitare quelle che nulla hanno a che fare con la tradizione.

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Riccardo Cannavale

Riccardo Cannavale, classe 1973, dopo la laurea in Scienze Politiche (con una tesi in Storia delle Dottrine Politiche dal titolo “La teoria della “guerra giusta” nell’era dell’informazione”) ha conseguito il Master in Relazioni Pubbliche Europee, presso l’istituto Ateneo Impresa di Roma, una tra le principali business school italiane nel settore della comunicazione. Giornalista pubblicista dal 1999, ha collaborato con numerose testate giornalistiche, tra cui i quotidiani “Roma” e “Il Mattino”. La passione per il variegato mondo della comunicazione lo ha portato ad approfondire gli aspetti e le dinamiche dello stesso, maturando esperienze nell’ambito della pubblicità (è stato copywriter ed account per l’agenzia di promo-comunicazione “Areatest” di Roma), delle relazioni pubbliche (è stato tra i fondatori e direttore responsabile della rivista specializzata “Spazio RP” di Roma) e degli eventi (è stato, tra l’altro, tra gli ideatori delle tre edizioni della “Notte Bianca” ad Avellino e coordinatore degli eventi del comitato tappa in occasione di diverse edizioni del Giro d'Italia). Consulente di comunicazione pubblica, dal 2007 è sato per molti anni il responsabile dell'Ufficio Stampa e Comunicazione del Comune di Avellino e, dal 2010, coordinatore della promozione del Teatro Comunale “Carlo Gesualdo” di Avellino. Specializzatosi “sul campo” in web writing, dal 2005 ha messo la sua esperienza a disposizione di Agendaonline.it.

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