Attualità

Pensioni e futuro: rendita integrativa e incentivi fiscali

Paolo Sanfilippo
Paolo Maria Sanfilippo, Agente Generale Ina Assitalia Avellino

Tra le voci più rilevanti nel bilancio statale c’è la Previdenza, una voce molto importante ma che allo stesso tempo rappresenta quella sulla quale sembra sempre più facile intervenire per risparmiare sulla spesa pubblica.

Tfr rateizzato per i dipendenti pubblici, blocco delle rivalutazioni, sono solo alcuni degli interventi attuati per mettere mano sulle pensioni dei lavoratori italiani, i quali vedono sempre meno assicurato un diritto non più inattaccabile come nel passato.

E quindi è proprio lo Stato che, non potendo garantire gli standard economici di un tempo, incentiva soluzioni di risparmio in modo che ognuno si assicuri una pensione nel futuro. Stiamo parlando dei fondi pensione e della possibilità di usufruire delle deduzioni fiscali sui versamenti effettuati.

Ma, quando parliamo di fondo pensione o pensione integrativa a cosa facciamo riferimento?

<<Si tratta di strumenti assicurativi grazie ai quali un lavoratore ha la possibilità di versare regolarmente parte del proprio reddito oppure delle somme periodiche sulla base delle sue scoperture previdenziali – spiega Paolo Maria SanfilippoAgente Generale dell’Agenzia Generali-INA Assitalia di Avellino – per ritrovarsi, a fine rapporto lavorativo, con il capitale accumulato nel corso degli anni più i rendimenti maturati . Uno strumento molto utilizzato è anche il cosiddetto PIP (Piano Individuale Pensionistico) che consente di costruire con flessibilità ed efficacia la propria “pensione di scorta”.

Il nostro PIP inoltre può essere utilizzato, ad esempio, anche in ottica “life cycle” ovverosia modificando la composizione dell’investimento spostando quanto impiegato nel fondo interno verso una delle  gestioni separate disponibili  all’avvicinarsi del traguardo previdenziale per consolidare e proteggere il capitale.  

A quel punto sarà personale la scelta di convertire il tutto in una pensione integrativa, in modo da colmare il gap tra gli stipendi precedenti e gli assegni dell’Inps, oppure riscattare il 50% e convertire la restante porzione in rendita integrativa.

Da ciò se ne deduce che la consulenza, in tema di piani previdenziali, è un elemento fondamentale per fare la scelta migliore e più adatta alla propria situazione.

Dal sapere a quanto indicativamente ammonterà la propria rendita pensionistica pubblica (Generali Italia dispone di strumenti di preventivazione previdenziale ad hoc) alla conseguente scelta della soluzione più adatta, il supporto e la competenza di un Consulente Assicurativo qualificato fanno la differenza.>>

Per Informazioni

Agenzia Generali Ina Assitalia di Avellino

VIALE ITALIA 277
83100 AVELLINO
Telefono: 0825-28761
Fax: 0825-792581; 0825-782833
Mail: agenzia_010@inaassitalia.generali.it