Giallo, verde, blu, arancio con una scritta oro, nero con kanji rossi, a forma di sacchetto, di campana, di medagliette di legno o di metallo ed in tantissime altre forme e colori gli Omamori sono degli amuleti portafortuna giapponesi che vengono venduti nei santuari shintoisti e nei templi buddisti.

I più diffusi sono realizzati con splendidi sacchetti di stoffa colorata che contengono un foglietto di carta con una preghiera all’interno.

Questa preghiera protegge il possessore e lo aiuta a raggiungere i propri desideri ma, bada bene, non bisogna mai aprire l’Omamori per non correre il rischio che la preghiera venga rilasciata e l’amuleto perda l’effetto.

Ogni tipo di Omamori può esaudire un desiderio diverso per questo non sono solo dei simpatici portafortuna ma dei bellissimi souvenir sempre graditi da regalare ai propri amici ed ai parenti e da portare sempre con sé.

E chi non ha l’amica/o in cerca dell’ “amore vero” a cui regalare un bellissimo talismano  Enmusubi? Questo Omamori significa letteralmente “stringere un legame” ed è l’amuleto portafortuna per chi vuole trovare l’amore.

Oppure chi non ha l’amico/a che pensa sempre al fatturato a cui regalare un Kin’un Omamori il cui significato letterale è “porta-soldi”?

Poi ci sono quelli per lo studio chiamati Gakugyou Omamori che aiutano a superare gli esami con voti brillanti (i preferiti degli universitari); il Shussan Omamori che protegge le donne in dolce attese accompagnandole fino al parto; il Koutsu Anzen che protegge gli automobilisti e, più in generale, coloro che viaggiano con i mezzi di trasporto e moltissimi altri ancora.

Gli Omamori sono tantissimi e di tanti tipi differenti ma il mio preferito è il Kyūkyū Omamori o Pet Omamori che protegge gli animali domestici da malattie e morte.

Quello che ho comprato nel mio ultimo viaggio in Giappone è formato da un piccolo sacchettino di colore azzurro con scritte sacre ed una campanellina dorata che ho legato con una bella spilletta alla cuccia del mio amato “Bartolomeo”. Ne ho anche regalato uno bellissimo di colore rosa ad una sua “amichetta” pelosa ed è piaciuto tantissimo!

Ma quanto dura un Omamori?

Genericamente un Omamori perde effetto dopo un anno; il proprietario deve riportarlo in un tempio shinto dove viene bruciato.

Si suppone infatti che il talismano abbia assorbito durante l’anno tutte le influenze negative che altrimenti sarebbero ricadute sul suo possessore e per questo deve essere purificato con il fuoco.

Sarà vero o meno è l’occasione perfetta per ritornare in Giappone il prossimo anno…ed io non me la faccio scappare!

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