Scopri questi 5 libri di Pino Imperatore, giornalista e profondo conoscitore della napoletanità, uno scrittore dallo stile ironico ed umoristico.
Eclettica come la sua vita è stata finora. Ricca di sfaccettature e di colpi di scena, così è la produzione letteraria di Pino Imperatore, giornalista, scrittore, ma anche dirigente della pubblica amministrazione e direttore artistico, curatore di corsi dedicati alla scrittura comica ed autore teatrale.
Una vita a tutto tondo in cui la napoletanità rappresenta un’urgenza, una dimensione a mezz’aria tra quotidianità ed aspirazione artistica e letteraria.
Pino Imperatore è nato il 21 dicembre 1961 a Milano, ma è tornato ben presto in Campania dove vive praticamente da sempre. Ha lavorato per anni a “Il Mattino” ed è stato dirigente presso il Comune di Napoli. Nel 2000 la svolta umoristica. Si dedica così alla scrittura comica e dà vita ad una produzione letteraria, cinematografica e teatrale ricchissima.
I libri più famosi di Pino Imperatore
Per chi volesse avere una panoramica esaustiva della sua scrittura, della sua capacità di narrare vizi e virtù di una città come Napoli che non è solo una metropoli ma anche uno stato d’animo, per chi ama farsi strappare una risata dal sapore qualche volta anche amaro, ecco i cinque libri imperdibili della vasta produzione di Pino Imperatore.
Benvenuti in casa Esposito – Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista
Benvenuti in casa Esposito – Le avventure tragicomiche di una famiglia camorrista, edito da Giunti nel 2012, è il romanzo della sua consacrazione. Uno spaccato divertente e allo stesso tempo crudele della Napoli contemporanea, città dalle mille contraddizioni, capace però di non perdere mai la speranza in un futuro migliore. Il rione Sanità è uno dei più affascinanti e misteriosi di Napoli.
Qui vive, con la sua famiglia allargata, Tonino Esposito, orfano di un boss della camorra.
Tonino riceve dal clan un sussidio mensile e potrebbe vivere di rendita. Invece si intestardisce a voler imitare le gesta paterne, senza riuscirvi. Perché è goffo, sfigato, arruffone, incapace di difendersi: un antieroe tragicomico e decadente, che tra incubi e visioni, ingenuità e imbranataggini, ne combina di tutti i colori.
“Il libro, un affresco incomparabile ed avvincente della città di Napoli, conquista il lettore per la raffigurazione colorita e simpatica delle situazioni che vengono presentate con rara maestria !
L’autore non nasconde una certa tenerezza nel descrivere i vari personaggi, ai quali. Al di là delle valutazioni morali ,trattandosi di camorra, non risparmia risvolti comici di una simpatia unica!” si legge in una recensione di un lettore su Amazon.
Da questo libro è stato tratto anche un film
Bentornati in casa Esposito – Un nuovo anno tragicomico
Bentornati in casa Esposito – Un nuovo anno tragicomico è il sequel del primo, fortunatissimo atto della saga di Tonino Esposito che è sempre il protagonista sfortunato e imbranato.
Vive in un contesto familiare allargato: una moglie procace e autoritaria, una figlia ribelle e coraggiosa, un figlio che ama solo i cibi ipercalorici, un suocero guascone, una suocera stizzosa, una vedova d’animo nobile, una nerboruta cameriera ucraina, una coppia di iguane meditans e un coniglietto nano.
Ci sono tutti gli ingredienti per morire dal ridere e lasciarsi anche andare ad una riflessione un po’ amara sui tempi odierni.
Questa scuola non è un albergo
Questa scuola non è un albergo, romanzo del 2015 edito sempre da Giunti. Angelo D’Amore è un ragazzo che renderebbe orgogliosa ogni mamma: ha diciotto anni, è bello, simpatico, intelligente e non ha grilli per la testa. Vive in una casa che si affaccia sull’incantevole Golfo di Napoli e frequenta l’ultimo anno dell’istituto alberghiero “Lucullo”.
Circondato da una banda di bislacchi compagni di classe, come Pinuccio detto ‘o Scienziato per la sua ossessione verso gli extraterrestri, Alfonso detto ‘o Muscio per la sua lentezza esasperante o Maria Peppa Pig, che ama il cibo più di ogni cosa, Angelo è segretamente innamorato della sua prof. di lettere e sogna di diventare un grande chef.
Insomma, potrebbe essere il ragazzo più spensierato del pianeta Terra, se non fosse per la mancanza della persona più importante della sua vita: la madre, morta durante un naufragio. Il mistero della sua morte rappresenta la chiave di questa storia avvincente e vivacissima.
Allah, san Gennaro e i tre kamikaze
Allah, san Gennaro e i tre kamikaze è un libro irriverente e divertentissimo. Scritto nel 2017 e pubblicato da Mondadori, narra le gesta di Salim, Feisal e Amira, tre aspiranti terroristi islamici a cui viene comunicato il luogo prescelto per la missione che li vedrà protagonisti per la prima volta, Napoli… E’ qui che i tre giovani si ritroveranno a dover organizzare un attentato, proprio in una delle città più affascinanti e imprevedibili del mondo.
Si tratta di un romanzo coraggioso e attuale, una commedia divertente e dissacrante che racconta l’importanza dell’integrazione e della tolleranza, contrapponendo al fanatismo e all’odio le armi irrinunciabili dell’umorismo e dell’ironia.
Aglio, olio e assassino
Aglio, olio e assassino racconta la storia di un maestro della cucina napoletana che ha sempre la battuta pronta e un ispettore di polizia scapolo impenitente.
Ecco la coppia più improbabile e divertente del giallo italiano nel romanzo pubblicato nel 2018 da De Agostini. Peppe Vitiello, detto Braciola, e Gianni Scapece sono i protagonisti. Tra una risata e un bicchiere di vino, i due diventano amici, un’amicizia che non promette niente di buono…
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