Spettacoli

Concerti Pistoia Blues, le date degli spettacoli

In piazza Duomo, nella cittadina toscana, la tre giorni per i palati fini del blues ‘n rock.

Il programma non è ancora completo ma il Pistoia Blues ha già calato il tris d’assi. Si tratta di B.B. King e John Hiatt Insieme A Gov’t Mule. Il primo si esibirà venerdì 13 luglio 2012, il duo Hiatt – Haynes sarà di scena domenica 15 luglio. Ancora non definiti gli ospiti del sabato, per i quali gli organizzatori stanno lavorando alacremente, ma indiscrezioni riferiscono di contatti con un big della scena mondiale rock folk.

 Intanto già basterebbero le due giornate assicurate a fare felici le migliaia di fan che accorreranno da tutto lo stivale, nonostante in quei giorni l’Italia sarà un vero e proprio palco viaggiante, considerando che sono già programmati decine di concerti.

B.B. King aprirà le danze della 33sima edizione del festival pistoiese. Il suo ritorno a Pistoia è atteso da 7 anni. Fu nel 1995 che il numero uno del blues a stelle e strisce si esibì in piazza Duomo. King sarà sul palco con la sua inseparabile Lucille e proporrà il suo lungo repertorio di assoli e canti, percorrendo la sua ormai cinquantennale carriera. Virtuoso della chitarra, sperimentatore, artista completo, è considerato tra i tre miglior chitarristi del mondo. Le sue collaborazioni sono infinite.

Tutti i grandi del Rock e del Blues hanno voluto fare un tratto di strada insieme a B.B. King., da  Eric Clapton, a Phil Collins, dagli U2 a Elton John. A 87 anni, B.B. King promette di trascinare il pubblico di Pistoia in una serata indimenticabile carica di suggestione e vitalità.

Due giorni dopo sarà di scena John Hiatt accompagnato da Warren Haynes e Allen Woody dei Gov’t Mule. I tre artisti rappresentano il meglio della scena rock folk blues statunitense. Nella loro carriera pluridecennale hanno fatto cantare e sognare milioni di fans, con loro brani e rivisitando pezzi di altri artisti di fama mondiale.

John Hiatt percorrerà il suo ultimo lavoro Dirty Jeans and Mudslide Hymns, fondendolo con le tonalità dei maestri del southern rock Haynes e Woody.


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