Negli ultimi anni la spesa da corrispondere per pagare il premio dell’assicurazione auto è aumentata in modo piuttosto significativo.
A mettere in evidenza il dato è un’analisi di Federcarrozzieri – Federazione Italiana Carrozzieri Indipendenti, secondo cui il costo medio delle polizze rca, nell’arco di 24 mesi, ha registrato un +10,5% nel nostro Paese.
A causa di questo costante incremento, sempre più automobilisti stanno adottando strategie per provare a risparmiare sull’assicurazione. Per riuscire a ridurre questa voce di spesa è quindi fondamentale conoscere tutti gli elementi che concorrono a determinare l’entità del premio, così come essere in grado di scegliere soltanto le garanzie accessorie di cui effettivamente si necessita, in modo da rendere la polizza un prodotto su misura anche dal punto di vista economico.
Polizza auto: gli elementi che influenzano il costo del premio assicurativo
Una delle voci maggiormente impattanti sul premio di una polizza auto è la tipologia di mezzo da sottoporre a copertura. In particolare, basandosi sul principio per cui un mezzo più potente, riuscendo raggiungere una velocità superiore, potrebbe alimentare di conseguenza anche i rischi, il metodo di calcolo tiene conto che maggiore sarà la cilindrata, maggiore sarà il premio da versare.
Naturalmente, nella definizione dei costi si valutano anche l’esperienza e l’età del conducente, il quale, se neopatentato, potrebbe incorrere in un premio più alto. La spesa per la polizza auto tiene conto poi di aspetti come il luogo di residenza, i chilometri percorsi, la possibilità di posteggiare il mezzo in un garage e la franchigia, cioè l’importo del danno che resta a carico dell’assicurato, al crescere del quale il premio può risultare in genere un po’ più basso.
I costi della polizza auto sono poi influenzati dalla tariffazione del bolus-malus, il sistema che prevede un premio crescente in relazione all’attestato di rischio e, più nello specifico, alla presenza di sinistri pregressi.
È anche bene ricordare che, al di là di questi parametri, ogni compagnia adotta un sistema di calcolo differente, che può anch’esso contribuire a modificare l’importo del premio annuale. Proprio per questo, indipendentemente dalle voci che concorrono alla definizione dei costi assicurativi, è consigliabile valutare le diverse proposte disponibili al giorno d’oggi sul mercato.
Attualmente, del resto, è possibile affidarsi ad appositi portali di comparazione come Facile.it, che permettono di individuare l’assicurazione auto online più economica del momento direttamente online, attraverso un processo rapido, intuitivo e del tutto gratuito.
Garanzie accessorie: quali scegliere per accrescere la tutela e risparmiare
Il premio per un’assicurazione auto varia anche se nel contratto assicurativo sono presenti delle garanzie accessorie, cioè delle coperture opzionali che, oltre a rendere la polizza su misura, permettono di beneficiare di una tutela assicurativa maggiore. È quindi importante scegliere con attenzione quali abbinare alla polizza rca per avvalersi di un ottimo rapporto qualità-prezzo.
Fanno parte di queste coperture le garanzie furto incendio, che tutelano il valore della auto da fiamme, scoppi o sottrazioni non autorizzate del veicolo, e l’assistenza stradale, che permette di ricevere un supporto in caso di guasti o sinistri. Tra le coperture facoltative più importanti, a distinguersi è però la garanzia infortuni del conducente, che completa ed estende la polizza di base, coprendo i danni fisici subiti dal guidatore con colpa.
Naturalmente le garanzie accessorie per la auto sono diverse e la loro eventuale inclusione può contribuire a rendere il premio annuale un po’ più alto. Tuttavia, la loro presenza può rivelarsi davvero preziosa, soprattutto per l’utenza che ogni giorno sale a bordo di un autveicolo.
