Arte e Cultura

Pollock e gli Irascibili in mostra a Milano ad “Autunno Americano”

Nell’ambito del ricco cartellone milanese denominato “Autunno Americano”, presso le sale del Palazzo Reale è possibile assistere dal 24 settembre e fino al 16 febbraio 2014 a “Pollock e gli Irascibili”, un intenso viaggio nella New York dagli anni Trenta agli anni Sessanta del secolo scorso.

Rivoluzione artistica, rottura con il passato, nuova energia creativa, sperimentazione: sono questi gli ingredienti principali che hanno caratterizzato un periodo storico che ha dato linfa vitale a un gruppo di artisti, guidati da un carismatico Pollock, definiti “Irascibili” per aver platealmente protestato contro il Metropolitan Museum of Art e gli standard artistici predominanti.

Un gruppo che fondò così quella che successivamente venne denominata “Scuola di New York”, dando impulso alla reinterpretazione della tela quale espressione della libertà di pensiero e di azione di ogni individuo al di fuori degli stereotipi, un innovativo e dirompente fenomeno che ha poi influenzato tutta la produzione artistica successiva non solo statunitense.

L’esposizione milanese consente di ammirare oltre 60 opere provenienti dal Whitney Museum of American Art di New York, in particolare una tela le cui dimensioni (circa 3 metri di lunghezza) e la cui estrema delicatezza non ne consentono facilmente il prestito.

Si tratta della famosissima opera “Number 27” di Jackson Pollock datata 1950, vero fiore all’occhiello dell’occasione, alla quale viene non a caso dedicata un’intera sala del Palazzo Reale.

Oltre ai capolavori del padre dell’ “Action painting” (espressionismo astratto, per cui il colore viene lanciato sulle tele e fatto sgocciolare in maniera spontanea e naturale, senza un intervento troppo invasivo dell’artista), l’esposizione ospita anche i dipinti di illustri colleghi come Kline, de Kooning, Rothko.


Spot

Spot

Spot