La ricetta del baccalà fritto: con pochi ingredienti e la giusta tecnica di cottura, otterrai un risultato croccante fuori e morbido all’interno, che ti conquisterà al primo morso.

Il baccalà fritto in pastella è una specialità della cucina italiana, e meridionale in particolare, che lega il suo nome al periodo delle festività natalizie. Nel tempo, poi, la sapidità di questa specialità, il piacere per il palato che ne deriva ad ogni morso, l’hanno trasformata in un gustoso secondo piatto di pesce ma anche in un veloce sfizio da street food.

Come spesso accade per quelle ricette che si tramandano da generazioni, come ad esempio quella dei crocchè di patate, degli arancini di riso o delle montanarine, ogni regione, ogni città, ma quasi verrebbe da dire, ogni famiglia, ha la sua ricetta originale del baccalà fritto.

Volete provare a preparare a casa questa ricetta? Vi bastano pochi ingredienti: del baccalà, della farina, qualche uovo e tanta, tanta passione. Perché alla base di ogni piatto ben riuscito c’è sempre attenzione ai particolari, calma e piacere in quel che si fa.

Partiamo dal baccalà. Per ottenere dei bocconcini fritti eccezionali, utilizzate il filetto, il cosiddetto “mussillo”, la parte più alta e facile sia da pulire che da tagliare in pezzi uguali.

Per quanto riguarda la pastella, che in fase di cottura regala croccantezza al piatto, è possibile procedere con una preparazione che contempli l’uso dell’uovo ovvero farne a meno, e limitarsi ad una consistenza light, a base solo di farina e acqua frizzante fredda.

Ingredienti:

  • 500 g di baccalà
  • 2 uova (facoltativo)
  • 200 g di farina
  • 300 ml di acqua frizzante
  • Olio per friggere
  • Sale e pepe q.b

Preparazione

Per prima cosa, bisogna ammollare e dissalare il baccalà.

Aiutandoci con una spazzola eliminiamo il sale in superficie e passiamo il baccalà sotto l’acqua corrente. Quindi posizioniamolo in un contenitore capiente riempito con acqua fredda per almeno 24/36 ore, assicurandoci di cambiare l’acqua ogni 8 ore circa.

Questa operazione aiuterà ad eliminare il sale e ad ammorbidire il pesce.

Una volta trascorso il tempo, scoliamo il baccalà, eliminiamo la pelle e le spine, e tagliamolo a bocconcini di dimensioni simili.

In una ciotola, setacciamo la farina con l’acqua, fino ad ottenere un composto liscio. Se decidiamo di optare per la pastella con le uova, sbattiamo queste in una ciotola e poi uniamole alla farina con l’acqua, continuando a mescolare fino ad avere una pastella dalla consistenza uniforme.

Nel frattempo, scaldiamo l’olio di semi di arachide in una padella capiente e dai bordi alti. Quando l’olio è ben caldo, immergiamo i pezzi di baccalà nella pastella, eliminiamo il composto in eccesso e poi li caliamo in padella, lasciando friggere fino a quando il bocconcino di baccalà non diventi dorato e croccante. Aiutandoci con una schiumarola, giriamo di tanto in tanto nell’olio il nostro baccalà, che richiederà circa 5 minuti per la cottura.

Scoliamo il baccalà su carta assorbente per eliminare l’olio in eccesso, regoliamo di sale (ma ricordiamoci che il baccalà è già sapido!) e pepe e serviamolo caldo, accompagnato da una insalatina fresca, da una salsa aioli o con del limone.

Con questa ricetta, il baccalà fritto impanato risulterà dorato e croccante fuori e morbido e saporito all’interno. Un piatto è perfetto per una cena di Natale in famiglia ma anche per un pasto con gli amici.

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