Contro la crisi, una bella vacanza in campeggio è l’alternativa economica e avventurosa per risparmiare. Scopri vantaggi e svantaggi.
Mare, montagna, collina, luoghi impervi o a due passi dal centro delle capitali europee e delle grandi città o dalle principali mete turistiche italiane. In tempi di crisi economica globale, con i prezzi degli hotel e degli alberghi saliti alle stelle, molte famiglie e vacanzieri stanno cercando modi innovativi per risparmiare denaro durante le vacanze estive.
Una soluzione creativa e interessante, in verità molto di moda qualche decennio fa, è rappresentata dalla scelta di una vacanza in campeggio, in cui ci si può portare la propria “casa in spalla”, proprio come fanno le lumache con zaino, tenda o camper.
Non c’è vacanza che non possa essere goduta a pieno in campeggio.
Certo, occorre spirito di adattamento ed una buona dose di dimestichezza con cazzuola, picchetti, tiranti, oltre all’esperienza, che si acquisisce solo sul campo, o meglio sul terreno.
Vacanze in campeggio
Vantaggi
Il campeggio offre numerosi vantaggi per coloro che desiderano un’esperienza economica senza rinunciare all’avventura.
Risparmio
Il primo vantaggio è sicuramente il risparmio significativo sui costi dell’alloggio. Invece di prenotare costosi hotel o affittare case vacanza, le famiglie possono optare per una tenda o un camper e trovare un campeggio conveniente.
Questo consente di ridurre notevolmente i costi di alloggio, lasciando più denaro da spendere per altre attività durante la vacanza.
Vacanza Avventura
Inoltre, il campeggio offre l’opportunità di connettersi con la natura e godere di luoghi suggestivi. La bellezza delle foreste, dei laghi e delle montagne può essere sperimentata in modo diretto e senza intermediari.
Gli amanti dell’avventura possono dedicarsi a escursioni, arrampicate, canottaggio e molte altre attività all’aperto, che consentono di vivere un’esperienza unica a contatto con l’ambiente circostante.
Vacanza No Stress
Una vacanza in campeggio offre anche l’opportunità di apprezzare le cose semplici della vita. Lontani dal trambusto della vita quotidiana, le famiglie possono rallentare il ritmo, trascorrere del tempo insieme, cucinare pasti semplici ma gustosi attorno a un fuoco e godere di momenti di relax e conversazione intima.
Consapevolezza ambientale
Infine, il campeggio promuove anche una maggiore sostenibilità, coscienza e consapevolezza ambientale. Gli amanti del campeggio sono spesso sensibili alla conservazione dell’ambiente naturale e cercano di ridurre al minimo l’impatto delle proprie azioni.
L’utilizzo di energia rinnovabile, il riciclo e la riduzione dei rifiuti sono solo alcune delle pratiche comuni tra i campeggiatori. Questo approccio ecologico può contribuire a sensibilizzare le persone sulla necessità di proteggere l’ambiente e adottare uno stile di vita più sostenibile.
In conclusione, una vacanza in campeggio rappresenta un’alternativa economica, avventurosa e sostenibile per affrontare la crisi economica attuale. Portare la propria casa in spalla, come fanno le lumache, permette di risparmiare denaro sull’alloggio, vivere un’esperienza a contatto con la natura e apprezzare le semplici gioie della vita. Quindi, perché non considerare il campeggio come una possibile opzione per le prossime vacanze?
Svantaggi
Certo per chi ama la ferie en plein air, il camping è il massimo della vacanza per chi ama le comodità, invece, meglio pensare ad una vacanza diversa.
I costi dell’attrezzatura
Per chi è alla prima prova, la spesa iniziale può essere costosa, tenda, brandina, tavolino e sedie, sono l’equipaggiamento minimo necessario. Il resto è un dettaglio ispirato dalle comodità.
Il risparmio economico, però, arriva subito, perché la tariffa media di un campeggio è di gran lunga inferiore a qualsiasi altra modalità di soggiorno.
A partire dalla terza esperienza di campeggio, i costi iniziali sono ammortizzati e ne beneficia il portafogli e soprattutto il tempo speso per la vacanza vera e propria.
Mare o montagna?
Ci sono due tipologie di turista campeggiatore:
- quello che fa vita da campeggio, mettendo piede per poche ore al giorno e che alla fine si ritroverà con un ventaglio di amicizie estive di gran lunga più esteso, avendo conosciuto anche l’inserviente del campeggio
- quello che resta il minimo indispensabile in tenda, giusto una dormita, bisognini fisiologici e via, alla scoperta dei luoghi, in maniera molto casuale, quasi avventurosa, fermandosi in ogni posto dove la sensazione spinge a trascorrere qualche ora.
Ciò accade soprattutto per i campeggiatori di mare e montagna, che spesso optano per un villaggio camping mentre chi sceglie le grandi città, di solito ha già programmato mete, musei, mostre ed eventi.
In entrambi i casi, la parola d’ordine è libertà, a partire dal vestiario, fatto principalmente di scarpe basse, shorts, t-shirt e poco altro, anche se non manca chi intende trascorrere anche in campeggio, una vacanza con tutti i confort, dagli strumenti utili alla messa in piega, al wi-fi per non perdere nemmeno un tag di face book.
Conclusioni
In tempi di crisi, però, la scelta di un campeggio economico può essere una valida alternativa al carovita.
I prezzi modici, la possibilità di vivere per una o due settimane in maniera biologica, senza orario, e il non trascurabile vantaggio di fare come le lumache, portandosi la propria “casa” in spalla sono elementi da prendere in considerazione per chi si trova a dover fare i conti con il bilancio familiare. Oppure, c’è chi non concepisce vacanza se non en plein air.
Tra le caratteristiche specifiche del campeggiatore, capacità alla socializzazione, alla condivisione degli spazi, la disponibilità ad abbassare i livelli di privacy e tanta spensieratezza.
Del resto, è vacanza, ed in campeggio potreste imbattervi anche il vostro impeccabile capoufficio, girovagare in mutande.
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