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Slow Food Avellino

I prodotti artigianali irpini nel laboratorio di gusto di Slow Food.

Grande distribuzione contro produzione artigianale. La Condotta Slow Food di Avellino invita ad un laboratorio di gusto fuori dagli schemi.

L’appuntamento per i fan della chiocciolina è con l’iniziativa “La buona spesa”, in programma il 14 lglio 2017 (ore 19) a Palazzo Macchiarelli di Montoro, alla frazione Misciano.

Slow Food Avellino curioserà discretamente nelle comuni abitudini di spesa insieme a tutti coloro che parteciperanno al laboratorio sensoriale, puntando le antennine sugli scontrini e le etichette dei prodotti che si acquistano negli ordinari supermercati.

Ad introdurre i lavori sarà il fiduciario della Condotta, Carlo Iacoviello, che lascerà poi spazio alla parte laboratoriale curata da Maria Elena Napodano referente referente regionale Tesseramento Slow Food Campania e Basilicata.



I consumi responsabili di Slow Food.

Un confronto per tipologia con i manufatti genuini ci aiuterà a comprendere meglio le differenze tra i prodotti della grande industria che quotidianamente entrano nel nostro carrello e l’artigianato agroalimentare locale, che può diventare un’alternativa concreta per la nostra alimentazione, semplicemente dedicandovi almeno una parte delle nostre risorse (di tempo ed economiche) e indirizzando le nostre scelte alimentari verso la ricerca di quello che Slow Food chiama cibo buono, pulito e giusto.

Buono quando ci dà piacere, pulito perché ci fa bene e non altera l’equilibrio ambientale, giusto se chi lo ha fatto, consentendoci di goderne a tavola, viene ripagato dignitosamente per il suo lavoro.

Il laboratorio mira a  scoprire se è così realistica quella “pazza idea” secondo la quale la buona alimentazione costituisce una rovina per i portafogli e solo chi risparmia fa una “spesa intelligente” riempiendo il carrello a più non posso.

I prodotti irpini a confronto con quelli della GDO.

La degustazione guidata consisterà nelle seguenti comparazioni:

  • Olio da condimento commerciale vs. olio extra-vergine d’oliva
  • Salsa di marca vs. conserva di pomodoro proveniente da un’azienda agricola
  • Pan carré vs. pane da forno locale
  • Formaggio spalmabile industriale vs. Lattica (R) di Pezzata Rossa
  • Caciocavallo standard vs. Caciocavallo Irpino
  • Salame + snack confezionati vs. salame + salamini snack genuini di Calitri
  • Gelato in vaschetta da banco frigo vs. gelato artigianale.

Il laboratorio è gratuito ed è rivolto a 20 partecipanti, per prenotazioni contattare Maria Elena Napodano al 339 2501105


 



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