Idea Week End a Otranto

Otranto, fossato delle torri

Informazioni Turistiche per un fine settimana o una vacanza a Otranto in Puglia.

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 Otranto è una cittadina di poco più di 5.000 abitanti in provincia di Lecce.

 Sorge quasi all’estremità dello sperone nel punto in cui la penisola tocca il suo estremo punto orientale.

Questa è la più grande particolarità della città di Otranto, essere un ponte che proietta verso est in una terra che è non è più Europa ma non è ancora Oriente.

La Cattedrale   Rappresenta la più grande chiesa di Puglia. Fu edificata nel 1088, sopra una cripta risalente all’VIII secolo, lungo la direttrice che unisce Roma con Bisanzio.

Lo stile è il romanico Pugliese. Si compone di una navata centrale e due laterali, suddivise da due lunghe serie di colonne con capitelli intarsiati tutti in maniera diversa.

Il tetto è in cassettonato ligneo rifatto nel Seicento. Il portale è di epoca barocca così come il maestoso rosone centrale.

Al termine della navata destra è posta una cripta con tre grandi cassettoni che custodiscono i teschi degli ottocento martiri trucidati dai turchi nell’invasione del 1480.

 Ma l’elemento di spicco è il mosaico pavimentale incellato da Pantaleone tra il 1163 ed il 1165 che copre gran parte della Cattedrale.

Non è di pregevole fattura ma in esso sono presenti una molteplicità di simboli con svariati richiami, dall’Antico Testamento, ai vangeli gnostici, finoa temi non propriamente religiosi come Re Artù o i segni dello zodiaco che hanno creato un gran mistero sul suo significato.

Sono inoltre presenti dei riferimenti che saranno ripresi dal Dante nella sua Divina Commedia alcuni secoli dopo.    

La Chiesa di San Pietro  di Otranto.

Rappresenta uno degli esempi più interessanti di architettura Bizantina in Italia. Edificato in pieno centro cittadino intorno all’VIII secolo, ha una pianta a croce greca ed al suo interno presenta tutte le pareti ricche di affreschi.      

Il Castello di Otranto.

Fu costruito dagli Aragonesi subito dopo la liberazione della città dai Turchi su una preesistente struttura.

La progettazione è dell’Urbinate Ciro Ciri protagonista anche del rifacimento del sistema difensivo generale della città. E’ un quadrangolo con una punta diamante che si protende verso il mare.

Il letterato inglese Walpole passò da qui nel XVIII secolo e trovò ispirazione per l’ambientazione del suo romanzo “Il Castello di Otranto” ritenuto il primo romanzo gotico della letteratura mondiale. 

Il Borgo Cittadino di Otranto.

E’ sicuramente tra gli elementi di pregio della città. Nonostante l’espansione edilizia degli ultimi anni il borgo medioevale della città si è mantenuto sostanzialmente intatto.

E’ un intricarsi di stradine che avvinghiano su di esse regalando scenari suggestivi ad ogni passo, in ogni angolo, fino ad aprirsi a strapiombo sul magnifico mare di Otranto. Per la sua particolarità e suggestione è stato inserito tra i cento borghi più belli d’Italia.  

Il mare di Otranto.

E’ l’altro elemento forte della città. Otranto fa quasi da spartiacque tra due tipi di costa. Quella sud è per lo più alta e rocciosa mentre quella nord si contraddistingue per essere bassa, e sabbiosa con numerose e incantevoli calette.

Le zone più suggestive sono Baia dei Turchi (2 -3 km a nord di Otranto) che deve il suo nome allo sbarco operato dall’esercito turco nell’invasione del 1480, contornata da una rigogliosa vegetazione fatta di pini e macchia mediterranea e quella dei Laghi Alimini".

Quest’ultima è l’area su cui insistono i lidi balneari e molti villaggi turistici. Si tratta di una lunga distesa di una sabbia finissima e bianca che in alcuni punti raggiunge anche alcune centinaia di metri di larghezza.

L’estensione invece è di alcuni km. Sorge a ridosso degli omonimi laghi di Alimini Grande, più prossimo alla costa e con acqua salmastra, e Alimini Piccolo più interno e con acqua dolce.

Sulla costa insiste una lunga e rigogliosa pineta impiantata dal Corpo Forestale dello Stato negli anni “60. 

Villaggi vacanze ad Otranto

Il Comune di Otranto è famoso anche per la presenza di numerosi villaggi turistici.