Una città oscura, una detective tormentata ed una scia di sangue: su Raiplay La tela dell’assassino un thriller da vedere tutto d’un fiato

Un classico thriller psicologico dei primi anni 2000, che gioca sulla suspense legata al passato oscuro dei protagonisti, sull’intreccio di omicidi e fatti di sangue e su quel costante senso di inquietudine in cui lo spettatore si ritrova immerso fino alla fine.

Su Raiplay è disponibile in questi giorni La tela dell’assassino un film che catapulta lo spettatore nelle oscure strade di San Francisco, dove l’ispettore Jessica Shepard si trova coinvolta in una serie di omicidi che la toccano da vicino, mettendo in discussione la sua sanità mentale e la sua innocenza.​

Uscito nelle sale italiane il 26 novembre 2004, a dirigere la pellicola è Philip Kaufman, noto per film come L’insostenibile leggerezza dell’essere, Henry & June e Quills – La penna dello scandalo.

Il cast annovera Ashley Judd (Il collezionista, Divergent, High Crimes – Crimini di stato) nel ruolo di Jessica Shepard, Samuel L. Jackson (Pulp Fiction, Django Unchained, Il momento di uccidere) nei panni del commissario John Mills, e Andy Garcia (Il padrino – Parte III, Ocean’s Eleven, The Untouchables – Gli intoccabili) che interpreta il collega Mike Delmarco.

Il film è prodotto da Intertainment AG, Kopelson Entertainment, Paramount Pictures e Blackout Productions Inc.

La trama ruota intorno alla figura di Jessica Shepard, una brillante detective della polizia di San Francisco con un passato tormentato: i suoi genitori sono stati assassinati in circostanze misteriose.

Promossa alla squadra omicidi, Jessica si trova a indagare su una serie di delitti le cui vittime sono tutti suoi ex amanti. Questa coincidenza la porta a dubitare di se stessa, soprattutto quando inizia a sperimentare blackout temporanei che coincidono con gli orari degli omicidi.

Con l’aiuto del suo mentore, il commissario Mills, e del collega Delmarco, Jessica cerca di scoprire la verità, mentre il cerchio dei sospetti si stringe sempre più attorno a lei.

 Al botteghino italiano, il film ha incassato circa 3 milioni di euro nelle prime cinque settimane di programmazione. Per quanto riguarda le valutazioni, gli utenti di Google assegnano consensi nel 75% dei casi mentre su IMDb il film ha una media di 5,3 su 10.

“Tutte le vittime hanno avuto un trascorso intimo con la protagonista, e qui arriva il più classico dei dubbi: è lei la colpevole o qualcuno la vuole incastrare?” è l’interrogativo con cui Il Giornale presenta il film.

La tela dell’assassino è un thriller psicologico con un potenziale interessante, soprattutto grazie alla performance di Ashley Judd, che riesce a trasmettere la complessità di un personaggio tormentato dai demoni del passato e dalle incertezze del presente.

Tuttavia, la sceneggiatura risulta prevedibile in alcuni suoi sviluppi. Nonostante ciò, il film offre comunque momenti di tensione e suspense che riescono a coinvolgere lo spettatore.

Ecco perché questo lungometraggio disponibile su Raiplay è indicato per chi ama i thriller a schema classico, con il ritmo da investigazione poliziesca e il crescendo di tensione psicologica, a chi apprezza i film in stile anni ’90/2000, dove c’è meno ossessione per effetti speciali o colpi di scena forzati e più attenzione ai personaggi e ai loro segreti e soprattutto a chi cerca una serata di intrattenimento “di genere”, senza aspettarsi grandi rivoluzioni narrative, ma godendosi un thriller d’atmosfera, con omicidi seriali, interrogatori, indizi falsi e una protagonista forte e tormentata.

Se cerchi altre recensioni di film da vedere su Raiplay, leggi anche: