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Arte e Cultura

Renato Guttuso in mostra ad Aosta.

Presso il Museo Archeologico Regionale di Aosta, fino al 22 settembre 2013, è possibile ammirare la mostra “Renato Guttuso. Il realismo e l’attualità dell’immagine”. Una selezione di circa cinquanta opere del pittore siciliano tra dipinti a olio, grafiche e opere su carta che partono dalle nature morte degli anni Trenta e Quaranta, fino ad arrivare a noti dipinti quali “Partigiana assassinata” del 1954, “Bambino sul mostro” del 1966, “Comizio di quartiere” datato 1975.

Le opere in esposizione provengono dal MART (Museo di Arte Moderna e Contemporanea di Trento e Rovereto) e da diverse collezioni private. Un percorso espositivo articolato che rende manifesta l’essenza vera dell’arte del maggiore esponente del Realismo in pittura.

Questa mostra rappresenta la prima antologica che sia mai stata realizzata in Valle d’Aosta dedicata a Guttuso, personalità di indubbio spessore nel panorama artistico novecentesco.

Attraverso la sua creazione d’arte, ha rielaborato gli stimoli di impronta espressionista, il fascino della cultura popolare che la Sicilia gli ha trasmesso, le influenze delle correnti artistiche a lui contemporanee.

Profondamente coinvolto nel clima politico e sociale del suo tempo, Renato Guttuso viene annoverato tra le figure più autorevoli dell’arte del secondo dopoguerra. “Vorrei arrivare alla totale libertà in arte, libertà che, come nella vita, consiste nella verità” scriveva l’artista che, in seguito anche alla scelta antifascista e all’adesione al movimento comunista, intendeva interpretare il realismo come testimonianza critica del suo tempo a cui restituire la verità perduta.

L’allestimento, visitabile tutti i giorni dalle 10 alle 18 (a eccezione del lunedi) è corredato da un catalogo bilingue italiano e francese che riproduce tutte le opere in mostra.


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