Vivi l’incanto dei borghi sul mare più belli d’Italia: sapori autentici, panorami da sogno e atmosfere romantiche ti aspettano prima dell’estate.

C’è un’Italia che sa ancora sorprenderti, che si svela lenta, tra il profumo del sale sulla pelle e il sole che accarezza antichi vicoli color pastello. È lungo le sue coste che il sogno mediterraneo prende vita: oltre 7.900 chilometri di litorale dove ogni curva, ogni scorcio, ogni tramonto racconta storie di mare e di emozioni.

Dai tuffi spensierati nelle acque cristalline di Polignano, al fascino senza tempo dei vicoli bianchi di Sperlonga; dal silenzio poetico di Tellaro, dove il tempo sembra essersi fermato, all’eleganza discreta e avvolgente di Maratea, incastonata tra mare e montagna: ogni borgo è un invito a rallentare, respirare a fondo e lasciarsi trasportare dalla magia.

In Italia, ogni stagione ha il profumo del mare, ma è proprio prima dell’estate che questi angoli nascosti si mostrano nella loro forma più autentica, intima e romantica. Scegliere quale borgo visitare sarà difficile… perché, una volta scoperti, ti ruberanno un pezzo di cuore.

Lasciati incantare dai borghi sul mare più belli d’Italia, prima che l’estate esploda di colori e folle: paesaggi autentici, sapori genuini e panorami che tolgono il fiato ti aspettano per un viaggio da vivere con il cuore.

Polignano a mare (Puglia)

Polignano a mare
Polignano a mare – Foto di Luca Lorenzelli Depositphoto

A mezz’ora di macchina da Bari, il pittoresco borgo di Polignano a Mare si erge spettacolare su una scogliera affacciata sul Mar Adriatico. Oltre ai panorami mozzafiato, il paese incanta con i suoi vicoli bianchi, le antiche chiese e le spiagge dalle acque turchesi e calde, come Cala Porto, una striscia di ciottoli bianchi incorniciata da un antico ponte romano.

Tra una visita e l’altra a un negozio di souvenir, concediti una pausa pranzo da Pescaria (in via Marconi 56), il primo fast food italiano con panini di mare. Il consiglio, prendi da mangiare d’asporto e goditi la vista a picco sul mare seduto su una panchina del borgo.

Maratea (Basilicata)

Maratea
Maratea – Foto di Laura Di Biase / Depositphotos

Soprannominata la Perla del Tirreno, Maratea è un autentico tesoro nascosto della Basilicata. Essa appare al visitatore come un piccolo borgo sospeso tra le colline e il mare. Chiamata anche città delle 44 chiese, rappresenta tutto ciò che si può desiderare da una destinazione fuori dai soliti circuiti turistici.

Prima di partire all’esplorazione, siediti a un tavolino all’aperto de La Caffetteria in Piazza Buraglia, ordina un caffè e un bocconotto, un tipico dolcetto di pasta frolla ripieno di cioccolato, oppure con confettura di fichi e mandorle, e goditi il momento. Ti accorgerai presto che Maratea possiede un’aura speciale.

Una delle attrazioni più iconiche è la maestosa Statua del Cristo Redentore, che si erge in cima al Monte San Biagio, dominando la città e la costa sottostante. Questa monumentale scultura fu realizzata dall’artista Bruno Innocenti nel 1965 come simbolo di pace e unità. Con i suoi 21 metri di altezza e un’apertura delle braccia di 19 metri, è una delle statue del Cristo più grandi d’Europa, seconda solo alla celebre statua di Rio de Janeiro.

Sperlonga (Lazio)

Torre Truglia a Sperlonga
Torre Truglia a Sperlonga

Tra i meravigliosi borghi che punteggiano la Riviera di Ulisse, il tratto più meridionale della costa laziale, si trova Sperlonga, un piccolo tesoro nella provincia di Latina. Uno scenario in grado di incantare ogni tipo di visitatore: dagli appassionati di trekking agli escursionisti, dagli amanti del mare a chi nutre una passione per la cultura e la storia romana.

Il borgo ha una tipica struttura medievale e si avvolge attorno al promontorio di San Magno, fondendosi con la roccia; questa conformazione era funzionale alla difesa contro gli attacchi provenienti dal mare, annunciati attraverso segnali di fumo grazie alle alte torri distribuite lungo tutta la costa del sud del Lazio.

A Sperlonga si contano quattro torri: la Torre Centrale e la Torre del Nibbio sono oggi incorporate tra le abitazioni, conferendo al paese quell’aspetto arroccato e sinuoso.

Torre Capovento e Torre Truglia, invece, svettano a picco sul mare. Quest’ultima eretta nel 1532, fu più volte ricostruita a seguito delle distruzioni ad opera prima dei pirati e poi dei Turchi. Dalla sua terrazza, sempre accessibile, si può ammirare l’intera costa di Sperlonga, un panorama così suggestivo che oggi viene scelto anche per celebrare unioni civili.

Tellaro (Liguria)

Fuggi dal caos delle Cinque Terre per scoprire un villaggio altrettanto idilliaco ma meno affollato. Si tratta di Tellaro un paesino ligure nato come villaggio di pescatori ma che, nel Medioevo, diventò importante snodo commerciale per il commercio della seta.

Il borgo ha una connotazione molto caratteristica, fatta di vicoli stretti, case colorate e scalinate che vanno su e giù per la collina. I panorami mozzafiato e gli angoli nascosti sono sempre a un palmo dal naso. Il pittoresco piccolo porto con le barche da pesca attraccate viene ancora usato dai pescatori da cui potrai acquistare direttamente il pesce ogni giorno.

Anche semplicemente passeggiare per il centro storico ti permetterà di ammirare l’architettura e gli affreschi che decorano molti degli edifici. Il monumento più iconico resta la chiesa di San Giorgio che è arroccata sulla roccia. Al suo interno, i dipinti ti permetteranno di rivivere attimi di storia e tradizione del posto.

Leggi anche: