Scopri questi romanzi Mondadori da portare in vacanza, leggere di sera o da tenere con sè per un momento di sana lettura
Nel panorama letterario italiano, Mondadori continua a proporre titoli capaci di unire qualità narrativa e coinvolgimento emotivo. Dalla narrativa contemporanea all’introspezione psicologica, passando per storie di rinascita e affetti, la casa editrice milanese offre anche nel 2025 una selezione di romanzi che si prestano a essere letti d’un fiato: libri che catturano il lettore fin dalle prime pagine e lo accompagnano fino alla fine con ritmo, emozione e intelligenza.
Ecco cinque titoli che puoi trovare in libreria o online che meritano di essere letti senza pause. Cinque libri diversi per stile e temi ma accomunati dalla capacità di coinvolgere il lettore. Romanzi da portare con sé in vacanza, da leggere in una sera o da tenere vicino al letto per quei momenti in cui abbiamo bisogno di storie che ci parlino davvero. Buona lettura
“La ragazza di Savannah” – Romana Petri
Romana Petri, finalista al Premio Strega e autrice dalla scrittura elegante e profonda, torna con un romanzo che intreccia memorie familiari, misteri personali e suggestioni geografiche. La ragazza di Savannah è ambientato tra gli Stati Uniti e l’Italia, con la città della Georgia come centro magnetico attorno a cui ruotano vite spezzate e desideri irrisolti.
La protagonista, Nora, è una giovane donna italoamericana che, dopo la morte della madre, intraprende un viaggio alla ricerca del padre mai conosciuto. Il viaggio fisico diventa presto un’esplorazione intima delle radici, del senso di appartenenza e della costruzione dell’identità. Petri si conferma narratrice delle emozioni e dei contrasti, costruendo una vicenda familiare tesa e intensa, ma ricca di grazia. Un romanzo che si legge con il cuore in gola e lascia un retrogusto malinconico e poetico.
“I microscopici insuccessi dei desideri” – Simone Perotti
Conosciuto per i suoi romanzi densi di riflessioni esistenziali e per la sua esperienza di “cambiamento radicale” di vita, Simone Perotti propone qui una raccolta di racconti che affrontano i desideri nelle loro infinite declinazioni: irrealizzati, frustrati, vagheggiati, disillusi.
Attraverso una galleria di personaggi comuni – un impiegato disilluso, una madre sola, un giovane artista che cerca il proprio posto nel mondo – Perotti descrive momenti di frattura e consapevolezza, spesso piccoli e impercettibili, ma capaci di cambiare il corso delle cose. La forza di questo libro è nella sua sobrietà: non urla, ma sussurra, e lo fa con grazia e intensità. È un libro da assaporare racconto dopo racconto, ma anche da leggere tutto d’un fiato per farsi avvolgere dal senso di umanità che lo attraversa.
“Ogni prigione è un’isola” – Daria Bignardi
Daria Bignardi torna a raccontare donne complesse, lucide, ferite. In questo romanzo affronta il tema della prigionia: non solo quella fisica, ma soprattutto quella emotiva e psicologica. La protagonista, Olivia, è una donna di mezza età, giornalista in crisi, che accetta di tenere un laboratorio di scrittura in un carcere femminile.
L’esperienza la mette davanti a un altro modo di guardare il mondo: le storie delle detenute la scuotono e l’obbligano a rivedere le proprie gabbie interiori. Con uno stile diretto ma non banale, Bignardi costruisce una narrazione fatta di dialoghi intensi, situazioni autentiche e continue domande su cosa significhi davvero essere liberi. Il romanzo mescola introspezione, denuncia sociale e crescita personale, e lo fa con un equilibrio raro. Lettura coinvolgente, a tratti commovente, che rimane a lungo nella mente e nel cuore del lettore.
“Brucia l’origine” – Daniele Mencarelli
Daniele Mencarelli è ormai uno dei nomi più importanti della narrativa italiana contemporanea. Con Brucia l’origine, l’autore romano prosegue il suo viaggio nei territori della fragilità umana, dell’identità e del bisogno di riconciliarsi con il passato. Il protagonista, Giacomo, torna nel paesino dove è cresciuto per assistere al funerale del padre. Un ritorno che apre ferite mai rimarginate.
Nel confronto con i luoghi dell’infanzia e con chi è rimasto, Giacomo intraprende un percorso doloroso di riscoperta: di sé, delle proprie origini e di un rapporto padre-figlio mai davvero risolto. La scrittura di Mencarelli è come sempre scarna, poetica, vibrante. Il romanzo è un canto sul senso di appartenenza, sulla rabbia che a volte accompagna le nostre radici e sulla possibilità, nonostante tutto, di perdonare. Un’opera intensa e sincera, da leggere con lentezza ma che cattura immediatamente, grazie alla potenza emotiva della prosa.
“Aspettami al Caffè Napoli” – Chiara Gily
Chiara Gily costruisce con questo romanzo una storia che ha il sapore del riscatto, dell’amore e della Napoli più viva e autentica. Protagonista è Emma, una giovane donna milanese che, dopo un fallimento professionale e sentimentale, eredita un piccolo caffè nel centro storico di Napoli dalla zia che non ha mai conosciuto davvero.
Quel caffè diventa molto più che un luogo fisico: è una possibilità di rinascita, di reinvenzione e di scoperta. I personaggi che Emma incontra – clienti affezionati, amici eccentrici, vecchie conoscenze della zia – compongono un microcosmo ricco di umanità. Con uno stile leggero, ma non superficiale, Gily ci regala un romanzo che è una carezza, una dichiarazione d’amore alla città e alla forza di ricominciare. Perfetto per chi cerca una lettura che scalda il cuore senza cadere nei cliché.
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