Nel Salernitano l’estate gastronomica continua ben oltre Ferragosto. Il Cilento resta protagonista con fusilli, legumi e fichi bianchi, mentre nei Picentini tornano ravioli, castagne e prodotti di montagna. Con settembre e ottobre, poi, il calendario si sposta verso baccalà, tartufi e sapori del bosco.
Le sagre in provincia di Salerno accompagnano così il passaggio dall’estate all’autunno, attraversando borghi interni, frazioni e paesi dove la cucina continua a essere uno dei modi più immediati per raccontare il territorio.
Date e programmi possono subire modifiche, rinvii o annullamenti, soprattutto in caso di maltempo. Prima di partire è sempre consigliabile verificare gli ultimi aggiornamenti pubblicati dagli organizzatori.
A Felitto il fusillo continua fino al 23 agosto
Fino a domenica 23 agosto prosegue la quarantanovesima Sagra del Fusillo Felittese.
La pasta viene preparata a mano con il tradizionale ferretto e servita con ragù oppure pomodoro fresco e formaggio locale. La cucina è aperta anche a pranzo, permettendo di abbinare la sagra a una visita alle Gole del Calore.
A Stio i Ciccimmaretati raccontano la cucina povera
Sempre fino al 23 agosto, a Stio, continuano i Ciccimmaretati.
Ceci, fagioli, lenticchie, grano e cicerchie vengono cucinati insieme in una ricetta antica che sintetizza perfettamente la cucina contadina cilentana. La sagra si svolge in un castagneto e propone anche cavatielli, melanzane ripiene e altri piatti tradizionali.
Fino al 23 agosto Baccanalia anima San Gregorio Magno
A San Gregorio Magno prosegue Baccanalia, uno degli appuntamenti più caratteristici dell’estate salernitana.
Le cantine del borgo aprono al pubblico tra vino, cucina popolare, musica e spettacoli, ricreando una grande festa diffusa nel centro storico.
Il Fico Bianco del Cilento protagonista a Giungano
Dal 20 al 24 agosto Giungano celebra il Fico Bianco del Cilento Dop.
Il frutto viene utilizzato dall’antipasto al dessert: con salumi, nei primi, nelle confetture, nei dolci e in preparazioni più creative. La festa si svolge in contrada San Giuseppe ed è arrivata alla decima edizione.
Ravioli e porchetta chiudono agosto nei Picentini
Dal 27 al 30 agosto, a San Cipriano Picentino, torna la Festa del Raviolo. Il menu propone il raviolo ripieno di ricotta con ragù e una versione montanara con porcini, salsiccia e provola.
Dal 28 al 31 agosto, nella frazione Macchia di Montecorvino Rovella, arriva la Festa della Porchetta, Lagane e Ceci, quattro serate tra cucina popolare e musica.
Settembre e ottobre cambiano i sapori
Dal 10 al 14 settembre Cannalonga ospita la Fiera della Frecagnola, antica manifestazione che intreccia agricoltura, commercio e gastronomia.
Dal 18 settembre al 4 ottobre, a Eboli, torna la Festa del Baccalà.
Ottobre porta invece il tartufo a Colliano, dal 9 al 12, e Sapori d’Autunno a Laureana Cilento. A San Cipriano Picentino, la Sagra della Castagna è prevista nei weekend 23-25 ottobre e 30 ottobre-1 novembre.
- Approfondimento: Perché l’Irpinia è la capitale delle sagre in Campania
Leggi anche
