Weekend a Stintino.

Il mare di Stintino, La pelosa

Guida e Informazioni Turistiche per un fine settimana a Stintino in Sardegna in Italia.

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Stintino, comune della provincia di Sassari, è una delle più belle località turistiche della Sardegna.

Mare meraviglioso, spiagge bianchissime, ottime strutture turistiche, alberghi ed hotel efficienti economici e di lusso. 

Il comune di Stintino è incastonato tra una rada ed un fiordo in uno spazio stretto da cui prende il nome che, in dialetto sassarese, vuole dire budello.

La zona di Stintino che si protende nelle acque dell’Isola dell’Asinara, da cui è separata da un braccio di mare, offre meravigliosi panorami ed è caratterizzata da aree di straordinaria bellezza e ampi tratti di macchia mediterranea.

Nel comune di Stintino ricadono alcune delle spiagge più belle della Sardegna nord occidentale, la più famosa delle quali è sicuramente la spiaggia della Pelosa caratterizzata dalla presenza di sabbia bianca ed acque cristalline.

Altre spiagge splendide che meritano una visita sono quelle de Le Saline, La Pelosetta, Il Gabbiano, L' Ancora, Ezzi Mannu, Pazzona, Coscia di Donna e Punta Negra.

Dalla cima di Capo Falcone si può osservare lo splendido scenario sottostante, con le pareti rocciose che precipitano a picco in mare, la rada dei Fornelli e l’isola dell’Asinara, oggi una delle poche località della Sardegna sottratta alla cementificazione.

L’origine di Stintino risale alla fine dell’800 quando qui si trasferirono alcune famiglie di pescatori provenienti dall’isola dell’Asinara. Nel tempo la sua vocazione turistica è cresciuta al punto da essere divenuto, dopo Alghero, la seconda località più importante della provincia di Sassari. Delle sue origini Stintino ha conservato il caratteristico borgo oltre ad alcune tradizioni, tramandatesi di generazione in generazione, come quella della costruzione di imbarcazioni in legno e la pesca del tonno.

Da visitare: Di fronte all mare turchese de La Pelosa,l’isolotto con l’omonima torre di origine aragonese, edificata nel 1578; l’Isola Piana con la sua "Torre della Finanza" edificata nel XVI secolo e restaurata nel 1931; le splendide scogliere e le diverse calette rocciose tra cui la valle del "Biggiu Marinu" (bue marino),meglio conosciuta come la "Valle della Luna"; Coscia di Donna, Cala del Vapore; il Museo della Tonnara dove viene riproposta la storia della Tonnara Saline con numerosi filmati e foto.

La gastronomia stintinese è ovviamente basata sulla pesca: Ricci e frutti di mare sono molto amati, così come i crostacei e la bottarga di tonno. Tra i piatti tipici: la zuppa locale composta dal pescato locale con l'aggiunta di patate e pregiata aragosta.