Lo sapevi che dopo i 60 anni la scarpa è uno degli elementi più interessanti dell’outfit? Se infatti a un certo punto della vita il rapporto con le scarpe cambia, non è assolutamente detto che si debba rinunciare alla moda. Una giornata trascorsa a camminare, fare commissioni, andare al lavoro o uscire a cena chiede qualcosa in più di un semplice paio di scarpe belle.
E così comfort, stabilità e una calzata corretta diventano parte dello stile. Anche con l’abbandono graduale dei comodissimi sandali estivi e con l’avvento della stagione autunnale. E questo non significa affatto infilare ai piedi necessariamente modelli ortopedici o rinunciare alla femminilità.
La moda contemporanea offre infatti moltissime alternative ai tacchi alti come i mocassini, ballerine strutturate, slingback con tacco basso, Mary Jane, sneakers raffinate dalla linea essenziale che possono costruire look molto eleganti. Basta scegliere il modello giusto, senza confondere la comodità con la trascuratezza. E può risultare più semplice del previsto ricordando qualche piccolo accorgimento.
Il mocassino è l’alternativa elegante al tacco alto

Se c’è un modello capace di sostituire il tacco in moltissime occasioni quello è il mocassino. La sua forza sta nella capacità di essere contemporaneamente classico e contemporaneo, infatti con un pantalone sartoriale crea un’immagine sofisticata, mentre con jeans dritti, camicia bianca o maglioncino leggero e giacchina antivento diventa più informale.
Dopo i 60 anni l’unico consiglio è quello di scegliere modelli dalla forma non troppo affusolata, con pianta sufficientemente ampia, tomaia morbida e suola stabile. Una punta leggermente squadrata può essere una soluzione elegante e funzionale perché lascia più spazio alle dita.
Per un guardaroba versatile in direzione della stagione autunnale funzionano particolarmente bene il nero, il cuoio, il testa di moro, il blu scuro, ma ancora le tonalità crema. Un mocassino in pelle può diventare così una vera scarpa jolly, da utilizzare dal pranzo fuori casa all’uscita con figli e magari nipotini.
Ballerine sì, ma meglio se strutturate

Le ballerine hanno conquistato nuovamente la moda e possono essere molto femminili anche dopo i 60 anni e anche nella stagione meno calda. Il modello ideale, però, non è necessariamente quello completamente piatto, morbido e privo di struttura. Una ballerina con punta arrotondata o leggermente squadrata, tomaia che avvolge bene il piede e suola sufficientemente stabile può essere quindi molto più pratica per la quotidianità.
Si tratta di una scarpa particolarmente interessante con pantaloni dal modello più aderente a quello di scampanato, gonne midi e abiti chemisier, assolutamente mettibili con collant velati o coprenti. Per evitare un effetto troppo romantico, si può scegliere una versione in pelle liscia, con piccolo dettaglio metallico o in una tonalità neutra.
Le slingback con tacco basso sono perfette per sentirsi eleganti

Non tutte le donne vogliono rinunciare completamente all’idea di una scarpa femminile e raffinata. In questo caso le slingback, ovvero punta chiusa e aperte dietro, con tacco basso e largo possono rappresentare un ottimo compromesso anche in autunno con un bel collant abbinato. Il cinturino posteriore mantiene il piede più sicuro rispetto a una scarpa completamente aperta, mentre un tacco basso e dalla base ampia offre una maggiore stabilità rispetto a uno stiletto.
Una slingback magari nera, testa di moro o burgundy può essere indossata con un abito midi, un completo pantalone o persino con un denim scuro. È una di quelle scarpe che permettono di sentirsi vestite in maniera raffinata senza avere la sensazione di essere “troppo eleganti”.
Mary Jane: il dettaglio femminile che dà stabilità

Il ritorno delle Mary Jane è una buona notizia anche per chi cerca una scarpa elegante anche senza tacchi. Il cinturino sul collo del piede non è soltanto decorativo, aiutando a mantenere la calzatura nella posizione corretta. Esistono versioni molto diverse, dalle più classiche in pelle, a quelle in velluto alle interpretazioni contemporanee con suole leggermente rialzate.
Per un look dopo i 60 anni, una versione pulita e non eccessivamente massiccia può essere abbinata a pantaloni cropped, gonne midi e abiti dalla linea morbida. È anche un modello interessante per chi desidera essere alla moda e aggiungere un piccolo elemento di carattere a un outfit molto semplice, versatile e comodo, magari azzardando un colore più ricercato come può essere il bordeaux.
Sneakers eleganti: la comodità può diventare chic

La sneaker non è più soltanto la scarpa del tempo libero. Negli ultimi anni è entrata stabilmente anche nei guardaroba più sofisticati e può essere una delle soluzioni più pratiche per una donna che cammina molto. La differenza la fanno il design e l’abbinamento.
Meglio evitare modelli troppo tecnici quando l’obiettivo è costruire un look raffinato e preferire sneakers pulite, leggere e dalle linee essenziali, in pelle o materiali traspiranti. Una sneaker bianca minimal con pantalone ampio e trench, oppure con un completo più formale come può essere un giacca-pantalone a completo, crea un contrasto contemporaneo molto interessante. E permette di affrontare una giornata lunga senza trasformare l’outfit in una divisa sportiva.
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