Home » Arte e Cultura » Scavi di Pompei – Ultimi giorni per la Mostra “Rapiti alla morte”.
Mostra Pompei e l'Europa - Rapiti alla morte
Mostra Pompei e l'Europa - Rapiti alla morte
Arte e Cultura

Scavi di Pompei – Ultimi giorni per la Mostra “Rapiti alla morte”.

Ultimi giorni per ammirare i calchi delle vittime dell’eruzione in esposizione presso l’Anfiteatro nell’ambito della mostra “Rapiti alla Morte”, sezione pompeiana della più grande mostra “Pompei e l’Europa. 1748-1943” tenutasi al Museo archeologico di Napoli.

La Mostra, che si concluderà il 10 gennaio  2016 , si è inserita con successo nel programma di attività di valorizzazione del sito  che ha visto nel corso dell’anno 2015 proporre al pubblico di visitatori oltre alla mostra all’anfiteatro anche un’esposizione permanente di affreschi, quelli proveniente dal sito di Moregine, allestita presso la Palestra Grande riaperta a seguito dei restauri.

Un’ operazione dal riscontro positivo, confermato dall’aumento del numero di presenze nel sito di Pompei che per l’anno 2015 ha sfiorato i 3milioni di visitatori, con un aumento del 12 % circa e che ha contribuito a ridistribuire i flussi turistici verso un polo d’attrazione, quello dell’Anfiteatro e dell’area orientale della città,  diverso dall’itinerario classico che affollava l’area del Foro.

I calchi, ancora per pochi giorni esposti nella sede espositiva temporanea della Piramide, saranno trasferiti fino a definitiva destinazione, nei due bracci tubolari posti all’ingresso di Piazza Anfiteatro.

Gli ambienti in questione saranno utilizzati come deposito temporaneo ma con funzione espositiva.  L’Anfiteatro resterà accessibile al pubblico dall’ingresso posteriore verso il vigneto del Foro Boario.

A partire dal giorno 11 gennaio 2016 il biglietto di ingresso all’area archeologica di Pompei tornerà ad essere di 11 euro  per il biglietto intero, di  5,50 euro per il ridotto (20 euro – intero 5 siti, 10 euro – ridotto 5 siti) fino alla organizzazione della prossima Mostra prevista per la primavera.

 


Condividi sui social:

Spot

Spot

Spot