Biglietti gratis per gli Scavi di Pompei,
Arte e Cultura

Come entrare Gratis agli Scavi di Pompei.

Vuoi entrare Gratis agli Scavi di Pompei? Scopri come ottenere il tuo biglietto gratuito la domenica ed in alcune particolari date previste dal Ministero.

Il sito archeologico di Pompei ha riaperto i battenti lo scorso 27 aprile 2021, dopo l’ultima chiusura di questi mesi, nelle modalità già attuate nelle precedenti aperture.

L’accesso al sito sarà possibile dal martedì alla domenica nei consueti orari estivi (Pompei 9,00 – 19,00 con ultimo ingresso 17,30), con giorno di chiusura il lunedì fino al 7 giugno 2021.

Dal 21 maggio 2021 per i siti di Oplontis, Villa Regina a Boscoreale, le Ville di Stabia e il Museo Libero D’Orsi a Castellammare di Stabia per il sabato e i giorni festivi, non sarà più necessario la prenotazione con almeno un giorno di anticipo. L’acquisto sarà possibile anche nella stessa giornata di sabato e domenica/o festivi fino a esaurimento disponibilità.
Per l’accesso agli Scavi di Pompei il sabato e nei festivi permane invece – come da disposizione normativa – l’obbligo della prenotazione online su ticketone.it o telefonica allo 081.8575347 , con almeno un giorno di anticipo.

Ricapitolando

  • Scavi di Pompei aperti dal martedì alla domenica fino al 7 giugno 2021
  • Dal 7 giugno 2021 e per tutto il periodo estivo apertura tutti i giorni

Costo del biglietto:

Pompei: intero € 16.00 –  ridotto € 2.00 – Gratuità e riduzioni come da normativa

Scavi di Pompei gratis 2021

Vuoi entrare Gratis agli Scavi di Pompei? Sono numerose le possibilità di accedere all’area archeologica di Pompei usufruendo un biglietto gratuito.

Qui ti indicheremo le date (domeniche gratuite, Settimana dei Musei, giorni speciali…) e le iniziative come #iovadoalmuseo per visitare gratuitamente gli scavi archeologici di Pompei.

Ti descriveremo anche quali sono le modalità per ottenere un biglietto omaggio in base all’età, la professione o lo status.

Gli Scavi di Pompei.

Gli scavi di Pompei sono un’ eccezionale testimonianza del mondo antico grazie allo stato di conservazione della città, rimasta praticamente intatta dopo l’eruzione che la distrusse nel 79 d. C.

Collocata tra il mare ed il fiume Sarno, Pompei era un importante crocevia per gli scambi commerciali dell’epoca.

Con i suoi 3.646.585 visitatori all’anno, gli “scavi di Pompei”, secondo i dati forniti dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali (Mibac), rappresentano il sito archeologico più amato dai turisti italiani e stranieri subito dopo il Colosseo.

Storia degli scavi archeologici di Pompei.

https://youtu.be/pYVi6TpzygI

Risale a Carlo di Borbone la volontà di riportare alla luce la città di Pompei.

Gli scavi, curati dall’ingegnere archeologo spagnolo Roque Joaquín de Alcubierre convinto di essere sulle tracce della antica Stabia, partirono nel 1748 con poche decine di persone al lavoro.

I primi ritrovamenti archeologici portarono alla luce monete, oggetti e antiche costruzioni

Questa prima fase, durata quasi un secolo, ci ha restituito un quadro fantastico della vita quotidiana in età romana.

Cosa vedere negli Scavi di Pompei

Teatro Grande di Pompei
Teatro Grande di Pompei

Una classica visita si snoda tra le strade, come via dell’Abbondanza la più importante, sulla quale affacciavano le case e le botteghe più importanti di Pompei, tra i monumenti pubblici come l’anfiteatro, il teatro e sul foro.

Durante la visita agli scavi di Pompei consigliamo di visitare:

  • La Casa del Fauno un’antica villa romana di circa 3000 metri quadrati
  • L’’Anfiteatro di Pompei costruito tra l’80 e il 70 a.C tra tra i più grandi e meglio conservati mondo
  • Il Teatro Grande, poco distante dalla Casa del Fauno, dove venivano rappresentate le celebri opere di Plauto e Terenzio
  • Il Foro di Pompei dove erano presenti gli edifici più importanti della città, come quelli dell’Amministrazione Pubblica.
  • Il tempio di Apollo, costruito tra il 575 e 550 a.C, è circondato da un porticato in tufo, con colonne in stile ionico e trabeazione dorica.

Giornate ingresso gratuito

Biglietti d’Ingresso quasi gratis per i giovani.

Dal 28 febbraio 2019 è prevista la riduzione a 2 euro del costo del biglietto per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni.

Altre modalità di Ingresso Gratuito

Direttamente presso le biglietterie delle sedi espositive, tramite esibizione di un documento attestante una delle seguenti condizioni:

  • ai cittadini di età inferiore a 18 anni;
  • ai minori extracomunitari
  • ai cittadini dell’Unione Europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria
  • ai cittadini di Paesi non comunitari a “condizione di reciprocità” (i minori di 12 anni devono essere accompagnati);

Ingresso Gratuito operatori turistici

Ingresso con biglietto gratis

  • alle guide turistiche dell’Unione Europea nell’esercizio della propria attività professionale, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;
  • agli interpreti turistici dell’Unione Europea quando occorra la loro opera a fianco della guida, mediante esibizione di valida licenza rilasciata dalla competente autorità;

Altre Possibilità d’ingresso con biglietto gratuito

  • al personale del Ministero MIBAC;
  • ai membri dell’I.C.O.M. (International Council of Museums);
  • a gruppi o comitive di studenti delle scuole pubbliche e private dell’Unione Europea, accompagnati dai loro insegnanti, previa prenotazione e nel contingente stabilito dal capo dell’istituto;
  • agli allievi dei corsi di alta formazione delle Scuole del Ministero (Istituto Centrale per il Restauro, Opificio delle Pietre Dure, Scuola per il Restauro del Mosaico);

Ingresso Gratuito per docenti ed insegnanti

  • al personale docente della scuola, di ruolo o con contratto a termine, dietro esibizione di idonea attestazione rilasciata dalle istituzioni scolastiche, sul modello predisposto dal Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (DECRETO 14 aprile 2016, n. 111);
  • ai docenti ed agli studenti iscritti alle accademie di belle arti o a corrispondenti istituti dell’Unione Europea, mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso;
  • ai docenti ed agli studenti dei corsi di laurea, laurea specialistica o perfezionamento post-universitario e dottorati di ricerca delle seguenti facoltà:architettura, conservazione dei beni culturali, scienze della formazione o lettere e filosofia con indirizzo archeologico o storico-artistico. Le medesime agevolazioni sono consentite a docenti e studenti di facoltà o corsi corrispondenti, istituiti negli Stati dell’Unione Europea. L’ingresso gratuito è consentito agli studenti mediante esibizione del certificato di iscrizione per l’anno accademico in corso, ai docenti mediante esibizione di idoneo documento;
  • ai docenti di storia dell’arte di istituti liceali, mediante esibizione di idoneo documento;

Ingresso Gratuito Giornalisti

  • ai giornalisti italiani in regola con il pagamento delle quote associative (timbro o bollino riferiti all’annualità in corso), mediante esibizione di idoneo documento comprovante l’attività professionale svolta; ai giornalisti di nazionalità straniera inclusi, ai sensi dell’articolo 28 della legge 3 febbraio 1963, n. 69, negli elenchi speciali annessi all’albo dei giornalisti di cui ai precedenti articoli 26 e 27; le agevolazioni sono concesse fino alla data del 7 settembre 2019;

Ingresso Gratuito disabili

  • ai cittadini dell’Unione Europea portatori di handicap e ad un loro familiare o ad altro accompagnatore che dimostri la propria appartenenza a servizi di assistenza socio-sanitaria;per motivi di studio, ricerca attestate da Istituzioni scolastiche o universitarie, da accademie, da istituti di ricerca e di cultura italiani o stranieri, nonchè da organi del Ministero MIBAC, ovvero per particolari e motivate esigenze i Capi degli Istituti possono consentire l’ingresso gratuito nelle sedi espositive di propria competenza e per periodi determinati a coloro che ne facciano richiesta

Mediante rilascio di tessera individuale, di durata annuale con fotografia richiesta alla Direzione Generale Belle Arti e Paesaggio per ragioni di studio e di ricerca ovvero per particolari e motivate esigenze:

  • agli operatori delle associazioni di volontariato che operano mediante convenzioni presso le sedi periferiche del Ministero;
  • agli Ispettori e Conservatori onorari del Ministero MIBAC;
  • ai Militari del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale;
  • ai membri dell’I.C.C.R.O.M.;
  • agli studiosi italiani e stranieri di materie pertinenti lo studio di beni culturali mediante attestazione rilasciata dall’Unione Internazionale degli Istituti di archeologia, storia e storia dell’arte di Roma;

Indirizzo Scavi di Pompei

Agli Scavi di Pompei si accede attraverso 3 ingressi:

  • Porta Marina: via Villa dei Misteri Pompei
  • Piazza Esedra: piazza Porta Marina inferiore Pompei
  • Piazza Anfiteatro: piazza Immacolata Pompei

Giorni e Orari di Apertura

  • Giorni di chiusura: 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 Dicembre 2021

Costo Biglietti d’ingresso.

Pompei: intero € 16.00 – ridotto € 2.00

Le biglietterie ufficiali sono unicamente quelle all’interno del Parco. E’ possibile acquistare il biglietto online attraverso il circuito TicketOne

* È consentito un solo ingresso agli scavi.

(#) Ingresso a 2,00 euro per i cittadini dell’Unione Europea di età compresa tra i 18 e i 25 anni (non compiuti).

Come arrivare:

  • In auto: Autostrada A3 Napoli-Salerno (uscita Pompei ovest)
  • Trenitalia linea Napoli-Salerno: fermata Pompei
  • Circumvesuviana: Linea Napoli – Sorrento, scendere alla fermata Pompei Villa dei Misteri oppure Linea Poggiomarino, scendere alla fermata Pompei Santuario
  • Autobus:SITA da Napoli e Salerno – BUSITALIA Campania n. 4 da Salerno – BUSITALIA Campania n. 50 celere da Salerno (via autostrada

Per altre informazioni. Sito Ufficiale

SPOT

SPOT

SPOT

SPOT