La schizofrenia è una malattia mentale altamente invalidante e devastante per il soggetto che ne è affetto. In verità, gli effetti della presenza di tale malattia colpiscono, seppur in maniera diversa e differente, anche i familiari e quanti sono vicini al paziente.

La diagnosi di schizofrenia è particolarmente delicata, in quanto alcuni sintomi potrebbero essere confusi con quelli di altre patologie.

Pertanto, prima di diagnosticare la schizofrenia i sintomi da non tralasciare e non sottovalutare sono molteplici. Inoltre, è bene escludere a seguito di controlli accurati la presenza di altri disturbi di natura psichiatrica e malattie fisiche con evidenti ripercussioni sulla sfera anche comportamentale.

I sintomi della schizofrenia possono essere classificati e suddivisi in tre categorie: sintomi positivi, sintomi negativi e sintomi cognitivi.

In linea generale si potrebbe affermare che la schizofrenia è un grave disturbo mentale caratterizzato dalla presenza di numerosi sintomi che andremo ad analizzare nei paragrafi successivi.

Quali sono i sintomi positivi?

I sintomi positivi si presentano come nuovi o aggiunti all’individuo come, appunto, conseguenza della malattia.

Tale categoria di sintomi comprende:

  • Disturbi motori, ossia comportamenti bizzarri. Rientra in questa categoria anche la catatonia, agitazione costante e perenne ed inadeguatezza dell’aspetto;
  •  Allucinazioni sono dei fenomeni sensoriali in cui il soggetto schizofrenico percepisce come reali le situazioni create dalla propria mente. Le allucinazioni riguardano i cinque sensi: vista, olfatto, udito, tatto e gusto;
  • Deliri, ossia convinzioni false ed irrazionali sostenute dal soggetto con ferma convinzione in quanto, appunto, è incapace di distinguere qual che è vero e reale da quello che non lo è. 
  • Assenza di pensiero organizzato e logico, si suole intendere lamancanza di ragionamento logico e, di conseguenza, l’elaborazione di conclusioni non basate sulla realtà che non trovano alcun riscontro;
  • Forte tensione ed irritabilità accentuata.

Quali sono i sintomi negativi?

I sintomi negativi sono quelli che indicano e denotano un impoverimento della personalità del paziente, soprattutto relativamente ai sentimenti e alle relazioni sociali.

Tra i sintomi vi sono:

  • Completa assenza e mancanza di stimoli e di iniziativa;
  • L’isolamento sociale. Infatti, i soggetti affetti da schizofrenia preferiscono la solitudine e l’isolamento al contatto con gli altri;
  • L’apatia e l’incapacità di portare a termine le azioni pianificate sono altri sintomi che contribuiscono ad incrinare anche l’equilibrio sociale e familiare del paziente;
  • Ridotta capacità di provare sentimenti, ossia incapacità di mostrare l’affetto che si nutre nei confronti di sé stesso e degli altri;
  • L’espressione facciale risulta essere pressoché identica ed uguale; quindi, la schizofrenia comporta anche un’espressività facciale ridotta ai minimi termini.

Quali sono i sintomi cognitivi?

Il gruppo dei sintomi cognitivi, che in parte sono presenti nelle classificazioni precedenti, include quelli che riguardano alcune funzionalità esecutive.

I pazienti schizofrenici possono conoscere e vivere un deterioramento delle loro capacità con impatto su una o più aree della vita quotidiana.

Foto di Gerd Altmann da Pixabay