All’Osteria Mediterranea di Vietri sul Mare si cena con i vini Sertura

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E’ una sottile ma intensa linea aromatica, quella che partendo dalle colline dell’Irpinia si espande fino alla costa Amalfitana.

Una linea immaginaria intorno alla quale si concentrano alcuni dei più intriganti profumi e sapori della buona tavola, quelli che continuano a rendere la cucina campana una delle più ricercate in Italia.

Ed è proprio intorno a questa linea del gusto che si sono ritrovati Matteo Cardamone e Giancarlo Barbieri, chef vietrese il primo, vigneron avellinese il secondo.

In comune hanno la passione per le cose fatte in maniera genuina, in purezza.

Il loro incontro è stato quasi casuale: un agente che si presenta alla porta dell’Osteria Mediterranea Sesta Stazione di Vietri sul Mare con il più classico dei cataloghi dei vini.

Matteo, che aveva iniziato il suo viaggio nel mondo della buona tavola proprio vendendo vini, si sofferma su quelle bottiglie con la torre sul logo.

“Rimasi letteralmente stregato dall’Aglianico. Un vino così intenso non lo bevevo da anni. Mi emozionai. Ed altrettanto mi capitò con il Greco di Tufo ed il Fiano di Avellino di Sertura. Vini in linea con la filosofia del mio ristorante”.

Ritmi lenti, ingredienti del territorio, presìdi Slow Food, valorizzazione delle tradizioni.

A Vietri sul Mare l’Osteria Mediterranea Sesta Stazione fa della cultura gastronomica, che è frutto di una passione covata per oltre 20 anni ed esplosa nel 2012, il suo orgoglio.

“Anche se ciò limita il business – osserva Matteo Cardamone –. Ma proprio non riesco a non privilegiare la qualità in cucina. Mi piace guardare lontano e andare dritto per la strada dei buoni prodotti”.

Matteo è anche un piccolo produttore di alici sotto sale e colatura di alici. Che finiscono per arricchire di sapore i suoi piatti.

Tra poco, sarà protagonista sul canale tematico Alice Tv, con le sue preparazioni a base di colatura di alici.

“In cucina non ci si può permettere di essere banali, bisogna sperimentare e innovare. Non è semplice, ma quando lo fai puntando su ingredienti eccellenti, il risultato è assicurato”.

Tra i prodotti eccellenti su cui Matteo ha puntato nella sua Osteria Mediterranea ci sono i vini Sertura di Giancarlo Barbieri.

Che, confessa, hanno superato a pieni voti tutti gli “esami” a cui li ha sottoposti. Il più rischioso dei quali è stato quello con la mozzarella di bufala campana Dop.

“Da anni gli addetti ai lavori cercano il vino perfetto da abbinare alla mozzarella di bufala – osserva Cardamone – . Dopo averla provata con il Greco di Tufo Docg di Sertura non ho più dubbi: è questo l’abbinamento perfetto”.

E gli abbinamenti “perfetti” tra i piatti della cucina dell’Osteria Mediterranea Sesta Stazione ed i vini Sertura, saranno al centro di una serata speciale, giovedì 23 novembre 2017.

Una degustazione che si preannuncia intrigante, dove

  • il Fiano di Avellino Docg Sertura sarà servito con un tataki di tonno rosso del Mediterraneo marinato alla colatura di alici in crosta di semi di papavero e marmellata di cipolla rossa di Tropea,
  • il Greco di Tufo Docg di Sertura con una linguina a lenta essiccazione con colatura di alici, polvere di tarallo saporito e anice stellato,
  • l’Irpinia Aglianico Doc di Sertura con baccalà in tempura con salsa di papaccelle, alici di menaica salate, capperi e datterini gialli.

Per informazioni

  • Sertura Vini d’irpinia Telefono +39 0825.191.0307 Cellulare +39 388.899.2450 Sito web www.sertura.it
  • Osteria Mediterranea Sesta Stazione è in Piazza Ferrigno, 23 Vietri sul Mare. Telefono 089 210833 .

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