Cosa visitare al Parco Archeologico della Neapolis
Esteso su di un area di 240.000 metri quadrati, il Parco Archeologico della Neapolis fu istituito negli anni cinquanta per racchiudere in un’unica area tutti i più importanti monumenti greci e romani della città di Siracusa.
Il monumento più interessante custodito all’interno del parco è senz’altro il Teatro Greco di Siracusa, il più grande teatro della Sicilia e della Magna Grecia (nella foto). Interamente scavato nella roccia, il teatro offre una vista mozzafiato sullo splendido mare che bagna le coste di Ortigia.
Altrettanto suggestivo è l’Anfiteatro Romano, risalente al III secolo ed utilizzato prevalentemente per i combattimenti tra gladiatori. A pochi metri dall’anfiteatro si erge l’Ara di Ierone II, una struttura in pietra di notevoli dimensioni usata, con ogni probabilità, come altare per i sacrifici votivi.
Da segnalare che all’interno dell’area sono ancora visibili le latomie, ovvero le cave di pietra che, nell’antichità, venivano utilizzate come carceri o per ricavarne la roccia calcarea necessaria per la costruzione di templi ed edifici.
La più famosa di tutte è la Latomia del Paradiso.
Circondata da profumatissimi alberi d’arancio, la Latomia del Paradiso custodisce, al suo interno, il particolare Orecchio di Dionisio, una spettacolare grotta dalla particolare risonanza acustica.
Da vedere, nei pressi dell’Orecchio di Dionisio, anche la Grotta dei Cordari, utilizzata per secoli dagli artigiani siracusani per la lavorazione della corda.