Gli incidenti domestici coinvolgono, ogni anno, quasi 3 milioni di italiani, pur se spesso si tratta di piccoli infortuni. Ciò non deve mettere in allarme, ma essere soprattutto un monito a prestare più attenzione ai luoghi maggiormente “critici” dell’abitazione. D’altronde, non dovrebbe esserci posto più sicuro di casa propria.
Serramenti e porte
In tempi passati non era raro, specialmente nei paesi più piccoli, lasciare sempre aperta la porta principale: oggi, avere una porta blindata per esterno è quantomeno auspicabile. L’aumento della criminalità e dei furti (o anche dei tentativi di furto) nelle città è purtroppo un dato di fatto e questa tipologia di chiusura può rendere davvero più tranquilli.
Naturalmente, se si entra in una casa per la prima volta, pur essendo presente la porta blindata, va cambiata la serratura per una maggiore sicurezza. Sarebbe opportuno ottenere chiavi che non siano duplicabili con troppa facilità e fare alcune copie per le persone della famiglia.
Alcune porte interne sono dotate di chiave: in bagno questa può anche avere un’utilità, ma se in casa ci sono bambini meglio eliminarle onde impedire loro di chiudersi dentro per sbaglio.
I serramenti e gli infissi delle finestre consentono in primis di coibentare in maniera adeguata l’interno, evitando che si disperda il calore o che entrino spifferi e umidità. Ma se di ottima fattura sono anche un deterrente per eventuali malintenzionati. Qualora l’abitazione si trovi al piano terra, poi, si può valutare l’installazione di grate di sicurezza.
Le stanze e le utenze
La cucina è potenzialmente il luogo dove elementi come il gas, il fuoco e l’acqua causano più imprevisti. Il gas domestico è inodore e va quindi prestata particolare attenzione alle tubazioni, che devono essere cambiate entro la data di scadenza indicata.
In caso di caldaia, l’installazione e il Bollino Blu obbligatorio sono curati da professionisti del settore, mentre se si possiede una bombola si devono controllare eventuali perdite. In linea generale, sia la caldaia che la bombola andrebbero tenute fuori casa.
L’acqua può invece dare problemi se ci sono perdite o criticità alle tubazioni, come ad esempio ingorghi. Ciò si può quindi verificare anche in bagno. A parte chiamare tempestivamente un idraulico se si notano guasti, il consiglio è quello di chiudere il rubinetto generale se ci si assenta per una vacanza.
L’elettricità è ovviamente presente nell’intera casa e, se ben gestita, non cagiona né imprevisti, né consumi eccessivi. Una buona norma è quella di spegnere un qualunque dispositivo che non si stia utilizzando, evitando lo stand by. Se la lavatrice, il forno elettrico o lo scaldabagno sono molto datati, invece, possono perdere corrente ed essere persino pericolosi.
La verifica dell’integrità delle prese elettriche sarà una costante, mentre l’utilizzo di ciabatte per alimentare più apparecchi in contemporanea è sempre sconsigliato. Sono poi da appurare, specie nelle nuove abitazioni, la presenza di messa a terra, di salvavita e controllato lo stato stesso dell’impianto generale.
Per poter quindi dire davvero “casa dolce casa”, non occorre vivere nel timore costante o controllare che il rubinetto del gas sia chiuso svariate volte: bastano piccole accortezze e buon senso per evitare qualunque imprevisto.
