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Spending review ? Ecco come tagliare le spese pubbliche.

La “spesa intelligente” arricchisce di valore il concetto di “Spending Review” nel volume “Smart Spending: oltre i tagli” di Roberto Formato e Ivo Allegro.

Di “spending review” ne abbiamo sentito parlare tanto, fin troppo. “Revisione della spesa pubblica”, “austerità”, “tagli” continuano a essere elementi di dibattito politico e propaganda elettorale in Italia come in molte altre realtà europee e non solo.

Ma di “smart spending” sicuramente meno, ovvero di spesa “intelligente”, aggettivo non scontato che arricchisce di valore il già noto concetto di “spending review”. Questa la chiave di lettura del volume “Smart Spending: oltre i tagli. Strumenti e metodi per migliorare la spending review negli enti locali (e non solo)”, nel quale i due autori Roberto Formato e Ivo Allegro chiamano in causa proprio l’ “intelligenza” non solo per la razionalizzazione della spesa al fine di minimizzare i costi e massimizzare l’efficienza, ma soprattutto per permeare l’amministrazione pubblica a tutti i livelli.

Dunque il concetto assume un respiro molto più ampio.

Il manuale, 396 pagine ed edito da Mc Graw Hill, si sviluppa partendo dall’attuale situazione in cui verte la spesa pubblica italiana, che assorbe oltre il 50% del PIL nazionale ma che, soprattutto, esercita un’insostenibile azione di freno allo sviluppo.

Non a caso indicatori come i “Worldwide Governance Indicators” della Banca Mondiale dimostrano quanto l’inefficacia del settore pubblico rappresenti il primo grande freno al pieno dispiegamento del potenziale economico e imprenditoriale dell’Italia.

Dopo sette anni di crisi, all’inizio del 2014, il nostro Paese mostra i segni di una grande difficoltà economica e sociale, paragonabile, per molti aspetti, a quella di una guerra e ben evidenziata da una pluralità di indicatori” così comincia l’introduzione del volume. “Il prodotto interno lordo (PIL) si è ridotto del 9%, mentre quello pro-capite è diminuito del 10,4% […] Allo stesso tempo, la produzione industriale è scesa del 24,2% rispetto al picco pre-crisi del terzo trimestre del 2007; con alcuni settori che segnano una diminuzione di oltre il 40%. Parallelamente, l’occupazione è caduta del 7,2% […] la disoccupazione interessa difatti ben il 12,7% della popolazione”.

Ecco alcuni chiari dati che mettono in luce il quadro sicuramente poco rassicurante di una Nazione in recessione.

Partendo da questo contesto, lo scrupoloso lavoro di Roberto Formato e Ivo Allegro si pone l’obiettivo di affrontare il tema della revisione intelligente della spesa quale strumento indispensabile per il riequilibrio della finanza pubblica italiana e il successivo rilancio della sua competitività.

Il concetto di “spending review” non viene inteso come mero sinonimo di “tagli lineari”, ma come “una formidabile occasione per riconsiderare approcci consolidati ma costosi e inefficaci, consentendo, in particolare, di introdurre e adottare soluzioni orientate alla crescita dell’efficacia dell’azione pubblica”. Per questo l’approccio è di tipo “smart”.

Partendo da un’ampia rassegna delle migliori pratiche internazionali di “revisione della spesa”, il testo si concentra sulla realtà italiana proponendo metodi e strumenti che consentano di rinnovare dal profondo l’azione degli enti locali al fine di trarne benefici negli anni futuri.

Il volume si suddivide in tre parti: la prima dedicata allo scenario internazionale, tra sfide e risoluzioni, impatto della crisi sui sistemi di finanza pubblica ed esperienze nazionali in un’ottica di comparazione; la seconda si concentra sullo studio del caso italiano, esaminando la situazione a partire dai governi che si sono susseguiti nei decenni precedenti, focalizzandosi sugli enti locali e infine presentando il cuore metodologico sviluppato dagli autori e denominato “smart”.

L’ultima parte, infine, ne approfondisce il contenuto suggerendo metodi e strumenti rivolti al risparmio dei costi e all’incremento dell’efficienza operativa. Per una “spesa intelligente” che non guarda al risultato di breve periodo ma si proietta al futuro.

Il testo sarà presentato nel corso di un incontro con gli autori che si terrà a Roma il 29 ottobre 2014 , ore 17.00, presso la Federazione Nazionale della Stampa in Corso Vittorio Emanuele, 349, all’evento parteciperanno: On. Angelo Rughetti, Sottosegretario al Ministero della Semplificazione e Pubblica Amministrazione e Marco Panara, direttore Affari & Finanza e l’ 11 novembre 2014, ore 18.00, sempre a Roma ma presso la libreria Arion Monti – Via Cavour, 255 qui introdurrà l’incontro  Massimo Bordin, ex direttore di Radio Radicale e responsabile del programma Stampa e Regime

Gli autori:

Roberto Formato

Laureato in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Milano, ha conseguito il Master of Science in Tourism Planning and Development all’Università del Surrey in Gran Bretagna e l’Executive Master in Public Management, con specializzazione in Financial Management and Methods, alla Hertie School of Governance di Berlino in Germania. Ha maturato una vasta esperienza, come dirigente pubblico e consulente, operando a livello nazionale e internazionale, nell’ambito dello sviluppo territoriale e dei metodi e strumenti per il miglioramento della spesa pubblica locale.

Ivo Allegro

Laureato in Economia e Commercio all’Università Federico II di Napoli, è stato cultore della materia in Economia Aziendale all’Università del Sannio. Svolge da oltre 20 anni attività di consulenza a favore di clienti privati e pubblici con una particolare focalizzazione sulle tematiche amministrative e del corporate finance, del controllo e dei processi, dei fondi strutturali, dello sviluppo locale e del Partenariato Pubblico-Privato. Negli ultimi anni ha anche lavorato nello sviluppo di processi di revisione della spesa e valorizzazione degli asset in pubbliche amministrazioni locali.


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