Strade del Vino Marche.

Vini Marche

Città del Vino Marche: guida ai più importanti prodotti vitivinicoli ed agli itinerari enologici marchigiani.

di

Un giro enogastronomico nelle Marche non può non partire dalla  Strada del Vino Verdicchio di Matelica che si snoda attraverso una delle aree più belle della regione, tra le splendide colline al confine con l’Umbria.

I dolci declivi dove la vite si coltiva dall’VIII secolo a.C., i centri storici di paesi come Fabriano, Jesi e Camerino offrono numerosi spunti di attrazione.

Al fascino dei borghi medioevali si unisce quello delle campagne e, soprattutto, dell’ottima cucina locale, fatta di sapori forti, come quelli della cacciagione, una specialità che ben si sposa al sapore del Verdicchio.



Ancona, Loreto, Numana e Osimo costituiscono, invece, il cuore della produzione del Rosso Conero,  vino da cui prende il nome l’omonima strada e che, per struttura, ricorda molto un altro rosso marchigiano doc, quello che è al centro del percorso che si snoda attraverso la Strada del Vino Rosso Piceno Superiore, che da Offida arriva fino a San Benedetto del Tronto.

Tra le province di Ancona e Macerata si snoda il percorso della Strada del Vino Verdicchio dei Castelli di Jesi.

Qui il panorama è caratterizzato dall’alternarsi di ampie campagne dalla colorazione intensa e piccoli borghi ubicati in cima alle colline.

Spettacolare per la naturale scenografia che la circonda è la Strada del Vino Lacrima di Morro d’Alba, che si sviluppa tutta intorno al paese di Morro d’Alba, tipico esempio di città fortificata medioevale, con la fortezza al centro di un’area delimitata da una vasta cinta muraria.



Ultima strada del vino marchigiana è quella del Vino Bianchello del Metauro che tocca i comuni di Urbania, Acqualagna, Cagli, Pergola e Fossombrone e che, oltre alla doc  che dà il nome alla strada, tutela anche un’altra denominazione d’origine controllata, quella dei Colli Pesaresi.