Strade del vino Sicilia.

Il Vino in Sicilia

Città del Vino Sicilia: guida ai più importanti prodotti vitivinicoli ed agli itinerari enologici siciliani.

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Ci sono mille modi per ammirare le bellezze della Sicilia e rimanerne ammaliati.

Tra questi, il più suggestivo, e forse anche il più completo, è quello attraverso le sette strade del vino che offrono uno spaccato d’arte, cultura e natura estremamente variegato e ricco.

Il viaggio alla scoperta della Trinacria, facendosi guidare dai frutti della vendemmia, non può non cominciare dalla strada dell’Etna.

Proprio nei paesi alle pendici del vulcano più alto d’Europa si producono vini rosso, rosato e bianco dal carattere forte, che risentono del terreno lavico circostante.

Gustarlo in una delle tante enoteche di Catania o seduto ad un tavolo di un ristorante di Taormina, con alle spalle la sagoma del gigante buono è di per sé uno spettacolo della natura!  

Un interessante itinerario a metà tra gusto e storia è quello che si sviluppa intorno alla strada del Moscato di Noto e di Siracusa.





Il colore del vino, giallo oro, si abbina perfettamente alla colorazione tipica delle costruzioni barocche di cui Noto è l’indiscussa capitale.

Procedendo verso sud, a pochi chilometri, il percorso prosegue attraverso le strade del Nero d’Avola e del Cerasuolo di Vittoria, due vini che negli ultimi anni hanno conquistato prepotentemente le tavole di tutto il mondo.

Cosa hanno in comune città d’arte come Agrigento, Selinunte e Monreale con Mazara del Vallo, Sciacca ed Eraclea ? La produzione dell’Inzolia, un vino bianco di grandissima qualità che ha nel Belice il cuore del suo vitigno.

La più nota delle strade del vino siciliane è, indubbiamente, quella che passa attraverso i luoghi di produzione del Marsala e del Moscato di Pantelleria. Vini dolci che hanno la capacità di assumere sapori completamente diversi con l’invecchiamento.

Se la prima tipologia ha nel centro omonimo, a Trapani e nella splendida cornice medioevale di Erice il cuore della vendemmia, il secondo è una prerogativa pantesca, dove a fianco al Moscato non bisogna dimenticare lo Zibibbo ed il superlativo Passito di Pantelleria.

La costa occidentale della Sicilia è caratterizzata dalla strada dell’Alcamo doc, un vino da spiaggia, verrebbe da dire, sia per la sua gradazione non eccessiva che per la facilità con cui si lascia degustare soprattutto nelle zone di Castellammare del Golfo, San Vito lo Capo e Segesta.





Ultima tappa di un viaggio in Sicilia alla scoperta del vino è quella che passa attraverso la strada della Malvasia delle Lipari.

Il che significa lasciarsi guidare dalle onde nei porti delle “sette sorelle” di origine vulcanica (Lipari, Stromboli, Vulcano, Panarea, Salina, Alicudi e Filicudi) per ammirarne i fondali marini, le spiagge, la cucina ma, soprattutto, abbandonarsi ai piaceri di quello che è un vino “da compagnia” in grado di aprire la mente.

Particolarmente interessante dunque anche la Strada del vino di Messina

Gli itinerari percorribili e suggeriti dalla Strada del Vino messinese sono tre: il percorso del MAMERTINO DOC, che si snoda nei territori della zona tirrenica ed alcuni comuni della zona ionica; Il percorso del FARO DOC che attraversa i luoghi sovrastanti le colline dello Stretto di Messina; il percorso della MALVASIA delle LIPARI DOC che si sviluppa nelle Isole Eolie.