Scopri tre film italiani su Netflix, storie che esplorano l’amore in tutte le sue forme: genitoriale, romantico ed esistenziale.
Hai mai pensato a quante forme può assumere l’amore? A volte si manifesta come un istinto di protezione verso chi ha bisogno di noi. Altre, è una lotta quotidiana per far funzionare una relazione. E poi ci sono momenti in cui l’amore è uno specchio, che ci costringe a fare i conti con noi stessi.
Su Netflix, ci sono tre film italiani che affrontano queste sfumature con una profondità rara, ciascuno a modo suo. E ti assicuro: se ti metti comodo e li guardi, uno dopo l’altro, non ne uscirai indifferente.
Cominciamo con “Nata per te” (2023), un film che racconta una storia vera. La storia di Luca Trapanese, uomo single, gay, cattolico e profondamente umano, che riesce a diventare padre adottivo di Alba, una neonata con la sindrome di Down rifiutata da decine di famiglie.
Una battaglia che va oltre i tribunali: è la sfida contro un sistema rigido, contro pregiudizi profondi, contro la convinzione che per amare serva una famiglia “tradizionale”.

La regia di Fabio Mollo è intima, delicata, mai retorica. E la sceneggiatura – scritta da Giulia Calenda e Furio Andreotti – dosa perfettamente flashback e presente, per farti vivere ogni emozione di Luca. Pierluigi Gigante è straordinario nel ruolo del protagonista, così come Teresa Saponangelo nei panni dell’avvocata Teresa.
Il risultato? Un film che parla al cuore ma non rinuncia alla denuncia sociale. Su Google è piaciuto all’85% degli utenti, 7 su 10 su IMDb: meritati, perché certe storie vere vanno raccontate così.
E poi, che succede quando l’amore c’è, ma la vita lo mette alla prova? Qui entra in scena “Supereroi” (2021) di Paolo Genovese, già regista di “Perfetti sconosciuti”.
Una pellicola poetica e struggente che racconta la relazione tra Anna e Marco, due anime diverse (lei fumettista, lui fisico teorico) che provano a far funzionare un amore nel tempo. Ma per resistere agli urti della quotidianità – alle incomprensioni, alle perdite, al dolore – non basta amarsi: forse serve essere dei veri e propri supereroi.
Con una narrazione frammentata, che alterna passato e presente, e una colonna sonora firmata Ultimo, il film riesce a toccare corde profonde. Jasmine Trinca e Alessandro Borghi sono perfetti nel rendere reale l’incertezza di chi ama davvero. Valutato positivamente dal 72% degli utenti Google, 6,7 su IMDb e 80% su Rotten Tomatoes, “Supereroi” è il ritratto autentico di un sentimento che si consuma nel tempo ma, a volte, sa anche resistere a tutto.
E infine, c’è l’amore che nasce da dentro, quello che ha a che fare con l’identità, con il senso della bellezza e con il peso dello sguardo altrui. “Parthenope”, firmato dal visionario Paolo Sorrentino, è un viaggio ipnotico attraverso la vita di una donna straordinariamente bella, nella Napoli magica e malinconica che solo lui sa raccontare.

Dal Festival di Cannes al catalogo Netflix (da febbraio 2025), questa pellicola attraversa più di cinquant’anni di vita e desideri, oscillando tra mito e realtà. La protagonista, Celeste Dalla Porta, incarna Parthenope, creatura sospesa tra sogno e verità.
Accanto a lei un cast d’eccezione: Luisa Ranieri, Silvio Orlando, Stefania Sandrelli. La fotografia di Daria D’Antonio trasforma ogni inquadratura in un quadro. E sebbene il film divida la critica (con un 49% su Rotten Tomatoes, ma 71% di gradimento su Google e 6,9 su IMDb), è un’esperienza visiva e sensoriale che non puoi ignorare.
Questi tre film sembrano parlare d’amore in modi diversissimi. Ma in fondo raccontano tutti la stessa cosa: che amare è sempre un atto di coraggio. Che sia verso un figlio, un partner o sé stessi, l’amore chiede di mettersi in gioco, di rischiare, di combattere. E forse è proprio questo che ci rende umani.
Ma tu, sei pronto a scoprire se dentro di te c’è un supereroe? O magari, semplicemente, un cuore abbastanza grande da accogliere l’imperfezione, il dolore, la bellezza?
