Nei thriller tratti dai romanzi il segreto non è soltanto un espediente per arrivare al colpo di scena. È ciò che cambia il modo in cui guardiamo i personaggi, mette in dubbio i loro racconti e costringe lo spettatore a rileggere quello che ha appena visto.
I libri permettono di entrare nei pensieri, nei sospetti e nelle paure. Il cinema deve trasformare tutto questo in immagini, dettagli e silenzi. Su Netflix, tre adattamenti letterari usano un delitto, una scomparsa e una testimonianza incerta per ricordare che la verità raramente coincide con la prima versione dei fatti.
In “L’enigma del ciondolo” il punto di partenza è il romanzo W jak morderstwo della scrittrice polacca Katarzyna Gacek. La protagonista è Magda Borowska, interpretata da Anna Smołowik, una casalinga appassionata di gialli che si ritrova improvvisamente dentro un’indagine vera.
Durante una passeggiata scopre il corpo di una donna e nota un ciondolo che sembra collegare il delitto alla scomparsa, avvenuta anni prima, di una sua amica. Convinta che i due misteri siano legati, Magda comincia a indagare per conto proprio, seguendo piste che portano a rivalità, tradimenti e vecchi rancori nascosti dietro la tranquillità della cittadina.
Sempre nel catalogo di Netflix c’è “The Weekend Away” nasce da un romanzo, scritto da Sarah Alderson, che ha poi adattato personalmente la propria storia per il film.
Beth, interpretata da Leighton Meester, parte per la Croazia insieme all’amica Kate per concedersi qualche giorno lontano dai problemi familiari. Dopo una notte nei locali della città, però, Beth si sveglia con ricordi confusi e scopre che Kate è scomparsa.
La ricerca dell’amica porta a galla dettagli che Beth non conosceva, mentre la polizia comincia a sospettare proprio di lei. Con l’aiuto del tassista Zain, interpretato da Ziad Bakri, prova a ricostruire le ore mancanti e scopre che dietro quella vacanza si nascondevano segreti molto più vicini di quanto immaginasse.
“La donna alla finestra” porta invece sullo schermo il bestseller The Woman in the Window di A.J. Finn.
Anna Fox, interpretata da Amy Adams, è una psicologa affetta da agorafobia che vive quasi sempre chiusa nel proprio appartamento di New York. Le sue giornate trascorrono tra vecchi film, farmaci e l’abitudine di osservare dalla finestra i vicini appena trasferiti nel palazzo di fronte.
Una sera Anna crede di assistere all’omicidio di Jane Russell. Quando denuncia ciò che ha visto, però, nessuno le crede e la donna che dovrebbe essere morta compare davanti alla polizia con un volto diverso. Da quel momento Anna deve capire se qualcuno stia manipolando la realtà o se siano i suoi ricordi a non essere più affidabili.
