Leggi la recensione e guarda il trailer di un film di Ferzan Ozpetek su Netflix: una storia di intrighi in un harem turco di inizio Novecento

Se ami la filmografia di Ferzan Ozpetek non perdere l’occasione di guardare uno dei suoi film meno conosciuti. Si tratta di una delle prime opere di uno dei registi turchi più amati in Italia che è possibile vedere su Netflix e che anticipa dei temi che  saranno poi sviluppati nel prosieguo della sua carriera da regista. La pellicola sarà disponibile sulla piattaforma streaming solo fino al 14 aprile 2025

In un’epoca di cambiamenti tumultuosi, dove l’amore si intreccia con l’ambizione e il destino delle donne è spesso scritto da altri, emerge una storia che ci trasporta nel cuore pulsante dell’Impero Ottomano, svelando i segreti celati dietro le mura di un harem.​

Harem Suarè è un film drammatico del 1999 diretto dal regista turco, che ci immerge nella vita di Safiyé, una giovane donna di origini italiane determinata a diventare la favorita del sultano Abdulhamit II. Con l’aiuto dell’eunuco Nadir, Safiyé trama per scalare le gerarchie dell’harem, mentre il loro legame si trasforma in un amore proibito. Il film è stato presentato nella sezione Un Certain Regard al 52º Festival di Cannes.​

Il cast annovera Marie Gillain nel ruolo di Safiyé, Alex Descas nei panni di Nadir, Valeria Golino (nota per Rain Man, Respiro, Caos Calmo), Lucia Bosè che interpreta Safiyè da anziana, e Serra Yılmaz.

La produzione è frutto della collaborazione tra Italia, Francia e Turchia, con la partecipazione di Medusa Film.​

La storia è ambientata nel luglio del 1908, alla vigilia del crollo dell’Impero Ottomano. Nel palazzo del sultano Abdulhamit II, Safiyé stringe un patto con l’eunuco Nadir per diventare la favorita del sultano e madre di uno dei suoi figli. Mentre il loro piano procede, l’attrazione tra i due si intensifica, sfidando le convenzioni dell’epoca. Tuttavia, la caduta dell’Impero e le rivalità interne all’harem mettono a dura prova le loro ambizioni e il loro amore.​

Per quanto riguarda gli incassi, Harem Suare ha registrato un guadagno di circa €733.369 al botteghino. Su IMDb, il film ha una valutazione di 6,4/10 mentre su Google il gradimento degli utenti si ferma al 51%.​

La critica ha espresso pareri contrastanti su quello che è il secondo film dell’autore di Cuore sacro, La finestra di fronte e Le fate ignoranti, altre tre pellicole che sarà possibile vedere su Netflix solo fino al prossimo 14 aprile.

Irene Bignardi su Repubblica sottolinea il “microcosmo popolato di donne colte e intelligenti dove ci si batte per la conquista del potere attraverso l’arma della seduzione e della maternità”.

Harem Suare è un’opera affascinante che offre uno sguardo intimo sulle dinamiche interne di un harem durante un periodo di grande trasformazione storica. La regia di Ferzan Özpetek riesce a catturare la complessità dei personaggi e delle loro relazioni, mentre la colonna sonora, rafforzata dalla voce di Antonella Ruggiero, contribuiscono a creare un’atmosfera immersiva.

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