Cerchi un film da vedere su Netflix? Stasera guarda The Photograph una pellicola ricca di intrecci psicologici dove il passato non si dissolve e non scompare.

Indagare il rapporto interrotto con la propria madre, affrontare i fantasmi del passato per capire come continuare a vivere, amando e lasciandosi amare. Stasera c’è un bel film da vedere su Netflix.

Lino Sorrentini direttore Agendaonline.it

Non c’è solo una storia d’amore tra un uomo e una donna che per caso si incontrano e di innamorano, c’è anche un’indagine psicologica e interiore della relazione di una madre con una figlia.

Stasera su Netflix guarda questo dramma romantico, un film del 2020 dove il sentimento nasce da una semplice fotografia per trasformarsi poi in una intensa storia d’amore.

Se ami il genere cinematografico che unisce romanticismo e dramma, su NetflixThe Photograph” è quel genere di film che appassiona chi predilige le storie d’amore, ma anche chi vi cerca un romanticismo molto combattuto e non scontato.

Questa è una storia d’amore basata anche sul perdono e sul trovare il coraggio per cercare la verità, indipendentemente dalla direzione in cui ti porterà.

The Photograph – Gli scatti di mia madre

Cosa succede quando una persona continua ad amare qualcun altro per tanti anni senza mai vederlo? Quanta complessità c’è dietro un amore, nonostante tutto?

In questo film d’intrecciano due storie multigenerazionali mentre sullo sfondo c’è l’impatto che può avere sull’animo umano la distanza fisica con le persone che si amano mentre il contesto socioeconomico è quello afroamericano privilegiato, con due donne nere che nella loro autenticità sono notevolmente complesse.

Recensione

The Photograph è un film, romantico e molto sentimentale, che riesce a non sfociare nello stucchevole. Tra New York e la Louisiana, le ambientazioni sono sempre molto curate al fine di dare un’immagine fotografica gradevole e sofisticata.

Un film che si presenta godibile e piacevole fino alla scena finale: sono tanti gli ingredienti che rendono la pellicola attraente per gli amanti del genere ma non solo.

Ci sono i sentimenti, i ricordi, il destino, il passato, gli insegnamenti della vita.

Ma c’è anche un’altra componente importante: la musica. In particolare il jazz, che ne rappresenta un po’ la colonna sonora durante l’evolversi della storia.

E che dona anche quel gradevole tono di sensualità e di eleganza senza tempo. Infatti a conferma di ciò, la scelta della regista di affidare la musica a Robert Glasper, già vincitore di un Grammy Award, per trasformare gli stati d’animo e l’atmosfera delle due storie d’amore in musica.

C’è un passato che non si dissolve e non scompare, di chi lotta per comprenderlo a fondo senza accontentarsi. Insomma, non si tratta di una commedia d’amore leggera e nemmeno di un dramma di elevato spessore, ma di una buona combinazione di questi fattori con un’attenzione particolare alle dinamiche interiori dei personaggi.

Il viaggio di Mae nel passato della madre è un modo per conoscerla meglio.

Trama

Christina Eames, una celebre fotografa, muore improvvisamente lasciando sua figlia Mae.

Nonostante le donne si fossero da tempo allontanate per via di rapporti logorati da dinamiche personali, la giovane rimane attonita con sentimenti interiori molto contrastanti.

Troppe domande sono rimaste senza risposta. Troppe dinamiche sono state lasciante incompiute. Un giorno rinviene una fotografia in una vecchia cassetta di sicurezza.

In lei prende il sopravvento però il senso di rabbia, di frustrazione e di delusione.

Da qui intraprenderà un viaggio alla scoperta di alcune vicende del passato, arrivando a scavare fin nella sua infanzia.

Questo suo viaggio tra i ricordi della madre, le consentirà di fare conoscenza con il giornalista emergente Michael Block, che sta facendo del suo meglio per affermarsi e per cercare una storia interessante da raccontare.

Scavando in una storia d’amore del passato, potrà nascere una nuova storia direttamente intrecciata alla prima?

Trailer

Il Trailer di The Photograph – Gli scatti di mia madre

Cast

Un elemento distintivo di questa pellicola è la scelta dei protagonisti, spiegata dalla stessa regista:

Nel corso della storia di Hollywood innumerevoli sono state le storie sentimentali portate sul grande schermo. Solo una piccola parte di esse ha però per protagonista una coppia nera e la situazione non è di certo migliorata negli ultimi due decenni. Credo siano oramai trascorsi almeno 15 anni dagli ultimi film sentimentali con neri al centro della storia e, da appassionata del genere, ho deciso di colmare il vuoto”.

Stella Maghie

A vestire i panni dei protagonisti, le attrici Issa Rae (nota per la serie tv “Insecure” e per essere una delle attrici del tanto osannato film “Barbie”) e Chanté Adams (“Le parole che voglio dirti”).

Non a caso nel cast, accanto a loro, c’è il coprotagonista maschile, Lakeith Stanfield (“Judas and the Black Messiah” per cui si è aggiudicato la candidatura all’Oscar).

Il cast si completa con Chelsea Peretti, Teyonah Parris, Courtey B. Vance, Kingsley Ben-Adir, Kelvin Harrison Jr, Rob Morgan.

Riconoscimenti

The Photograph – Gli scatti di mia madre” ha avuto fin da subito una buona risposta sia da parte del pubblico sia da parte della critica, nonostante non fosse un titolo blasonato.

Nel 2020 ha ricevuto candidature al People’s Choice Awards per attrice preferita in un film drammatico a Issa Rae e al Black Reel Awards per migliore rivelazione a Robert Glasper. Nel 2021 invece la candidatura al NAACP Image Award per la migliore attrice di un film a Issa Rae.

Scopri altri film drammatici da vedere su Netflix

Condividi