Una serie tv su Netflix che unisce dramma e commedia in maniera molto originale: ecco una perla televisiva in dieci puntate da gustare fino alla fine.

Tra le varie serie televisive su Netflix, ecco che ce n’è una degna di essere conosciuta per la sua originalità e per una trama molto accattivante. Si intitola “Lo scontro”, una produzione nata dalla mano di Lee Sung Jin, coreano di nascita ma influenzato dal modo di lavorare statunitense.

Si tratta di una miniserie in dieci puntante nemmeno eccessivamente lunghe che riesce a catalizzare l’attenzione dello spettatore in un mondo molto standardizzato a livello di contenuti.

C’è la satira sociale, c’è il fattore psicologico, c’è anche una vena di romance, ma anche quel qualcosa che la rende assolutamente diversa dalla solita narrazione alla quale si è più abituati.

Risultano molto azzeccati nei loro ruoli i due interpreti principali, Steven Yeun (“Minari”, “Nope”) e Ali Wong (“Finché forse non vi separi”), come pure molto piacevoli sono la regia e la componente voluta legata alla cura dei dettagli che ne arricchiscono il risultato finale.

La trama mette al centro della narrazione la rabbia repressa, un’emozione che non aveva mai ottenuto il ruolo da protagonista sul piccolo schermo, forse perché mai come in questo periodo essa rappresenta un elemento focale della società contemporanea.

Lo scontro” su Netflix è un ritratto ideale di come la rabbia repressa venga affrontata in maniera profonda e intelligente, oppure in modo drammatico o ironico.

Gli episodi che la compongono sono uno più originale dell’altro, lasciando lo spettatore costantemente senza fiato.

Allo stesso tempo si crea una sorta di empatia con i personaggi al punto da commuovere ed entrare nell’animo con grande intensità. La narrazione non scade mai nello stucchevole e nel patetico, conservando credibilità e affrontando alcuni disagi interiori in maniera molto onesta e sincera.

Se vuoi vedere una serie su Netflix che racconta la solitudine degli animi sensibili, il senso di frustrazione e la conseguente rabbia di chi è troppo condizionato da ciò che deve mostrare agli altri mettendo le proprie volontà in secondo piano, ecco che questa serie fa proprio al caso suo.

Lo scontro

Guarda il trailer e leggi la trama

https://youtu.be/gg5AYGVy8qg

Il fulcro della storia sono le vite di due persone, un uomo e una donna, ai limiti della depressione.

Sono accomunati da un passato che ha messo a dura prova le loro personalità, in quanto costretti a reprimere le emozioni, a fare finta di essere diversi da quanto realmente sono, ad accontentare gli altri e la società con un’apparente calma che, però, è sempre più vicina all’esplosione.

Si tratta di un operaio edile di origine coreana che ormai pensa solo a farla finita e un’imprenditrice che evitano per un pelo un incidente tra le rispettive macchine.

Lei però alza il dito medio contro di lui fuori dal finestrino, lui reagisce in malo modo e si mette a inseguirla per le strade di Los Angeles. Ne deriva una serie di inghippi e di intrighi.

Cosa ne scaturirà? Attraverso il loro incontro, per la prima volta riescono a esprimere tutta quella rabbia che si tenevano dentro e a instaurare un legame di odio e amore reciproco che sarà in grado di far riscoprire la loro stessa essenza, i loro desideri, la loro individualità, il loro io più profondo che, fino a quel momento, avevano tenuto sotterrato.

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