Scopri Glory – Uomini di gloria un bellissimo film drammatico su Netflix, una pellicola che ha vinto tre premi Oscar con Denzel Washington, Matthew Broderick e Morgan Freeman.
Nella libreria di film storici di carattere drammatico su Netflix c’è un titolo che ha riscosso un successo enorme da parte di critica e di pubblico. Tratto da una storia vera, “Glory – Uomini di gloria” (1989), è diretto da Edward Zwick (“Blood Diamond”, “L’ultimo samurai” e Oscar come produttore di “Shakespeare in Love”), e vede tre nomi di spicco nel suo cast attoriale.
Loro sono Matthew Broderick (“Innamorati cronici”, “Painkiller”, “Quando tutto cambia”), Denzel Washington (“Training Day”, “Fino all’ultimo indizio“, “Il sapore della vittoria”, “Philadelphia”) e Morgan Freeman (“Million Dollar Baby”, “La rosa velenosa”, “High Crimes – Crimini di Stato“), impegnati a mettere in scena la prima unità combattente di volontari formata da afroamericani durante la Secessione. Questa pellicola si può fregiare di tre Oscar vinti (miglior attore non protagonista, migliore fotografia e miglior sonoro), ma con un totale di 18 candidature ai più prestigiosi premi internazionali, di cui 14 vittorie.
Il critico cinematografico americano Vincent Canby sul “The New Times”, aveva definito l’interpretazione di Broedrick “la sua più matura e controllata”, mentre su Washington aveva scritto “un attore chiaramente sulla strada per una carriera sul grande schermo”. Sul film in generale invece, commentava: “…si snoda attraverso un susseguirsi di scene brillantemente realizzate analizzando l’organizzazione del 54º Reggimento, il suo addestramento e le prime esperienze al di sotto della linea “Mason-Dixon”, facendo emergere l’idiosincrasia dei personaggi”.
Oltre al grande sostegno degli esperti della critica, questo film visibile su Netflix ha ottenuto buoni consensi anche dagli utenti del web: apprezzamento pari all’81% dagli utenti di Google, 95% da quelli su Rotten Tomatoes e una votazione di 7,8 su 10 da quelli del sito IMDb. Sicuramente una pellicola ideale per gli amanti degli avvenimenti realmente accaduti e per il valore storico della vicenda narrata, oltre che per l’oggettiva qualità che dimostra.
A livello strutturale questo è un film classico, sostanzialmente prevedibile nel suo svolgimento. Ciò non toglie, però, la grande carica di coinvolgimento e di emozioni che riesce a trasferire nello spettatore, riuscendo a farlo calare nelle tragiche vicende con empatia.
Il regista americano, oltre a trasferire sul grande schermo la coraggiosa storia vera del colonello Robert Gould Shaw, racconta in maniera quanto mai oggettiva e non romanzata un pezzo di storia statunitense molto sentito.
Protagonista un gruppo di soldati neri che agiscono ispirati da coraggio e volontà di ferro. Ma quello che mettono in mostra è anche molto altro: ovvero il diritto di essere trattati allo stesso modo degli altri.
Il loro desiderio ispiratore è quello di essere ricordati dalle generazioni future come i fautori del cambiamento nei confronti e nei diritti della loro gente, contribuendo alla vittoria ai nordisti.
Nello specifico, la trama racconta, in piena guerra di Secessione americana, le gesta del primo reparto dell’esercito nordista composto interamente da uomini di colore.
Arruolati spontaneamente per dimostrare il loro valore e per combattere contro i razzisti degli stati del Sud, si troveranno comunque discriminati sia dai vertici dell’esercito sia dagli altri soldati, che li trattano come combattenti inferiori.
L’unico a credere in loro è il Colonnello Robert Gould Shaw, che farà di tutto, prima per ottenere pari dignità e trattamento, poi per fare in modo che abbiano la loro occasione di combattere in prima linea. Un pezzo di storia americana che fa luce su una realtà storica poco conosciuta ma molto interessante.
Scopri altri film drammatici da vedere su Netflix
