Scopri la recensione e guarda il trailer di un film giallo che ha dominato la classifica dei più visti su Netflix, tra criminali e indagini poliziesche.

È uscito all’inizio dell’estate 2024 e da subito ha spopolato tra i film più visti in streaming su Netflix. Si tratta di una produzione polacca di genere poliziesco, che vira anche al thriller, che ha attirato l’attenzione del pubblico italiano e non solo.

Diretto da Adrian Panek, è tratto dall’omonimo romanzo di Malgorzata Oliwia Sobczak, il primo di una trilogia che contiene anche “I colori del male: nero” e “I colori del male: bianco”.

Il titolo del film in questione è “I colori del male: rosso” (“Colors of Evil: Red”), una classica storia poliziesca, di quelle con un misterioso delitto e un giovane poliziotto pronto a risolverlo. A livello narrativo, questo film è come diviso in due parti. La prima si concentra sullo sviluppo delle indagini, mentre la seconda rievoca il passato grazie al frequente utilizzo di flashback. Da qui una serie di intrecci che porteranno a un finale che sovvertirà le idee precedentemente consolidate.

L’espediente dei colori utilizzato dall’autrice ha significati altamente simbolici.

Mentre il Nero rappresenta l’oscurità e la corruzione nascosta, e il Bianco, di solito simbolo di purezza, riflette l’ambiguità morale e l’inganno, il Rosso assume più valori: simbolo di violenza e sangue, rievoca la brutalità dei crimini, le emozioni più feroci, la corruzione e il male radicato nella società, tra violenza fisica e degenerazione morale.

Già molto evocativo è il trailer, presente anche su Youtube, che bene evidenzia tutti questi elementi a livello visivo e fotografico rappresentati da colori cupi e ambientazioni oscure.

Nonostante questo film non inventi nulla di nuovo del genere drammatico-poliziesco, è interessante per il modo con cui affronta il tema del male, riuscendo a mantenere la suspence e a creare quella giusta dose d’attesa. La narrazione intrecciata sapientemente i piani temporali producendo una struttura complessa e intrigante che riesce a conquistare gli amanti del thriller e del crime.

Per quanto riguarda il gradimento da parte del pubblico, gli utenti di Google hanno apprezzato questo film per l’86%, mentre sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes la percentuale di apprezzamento è dell’86%, e infine su IMDb il punteggio è di 6,4 su 10. Relativamente al cast, invece, troviamo volti sconosciuti in Italia ma molto rappresentativi del loro Paese di origine come Jakub Gierszal, Zofia Jastrzębska, Maja Ostaszewska.

La trama di “I colori del male: rosso” su Netflix inizia su una spiaggia di Tripla Città, in Polonia, dove viene rinvenuto il cadavere di Monika Bogucka, figlia di una giudice e di un avvocato, trovato in mezzo al mare privo di labbra. Il principale indiziato è un criminale che ha appena finito di scontare la sua pena per un omicidio dalle medesime caratteristiche.

Le indagini vengono affidate a un giovane procuratore molto ambizioso, Leopold Bilski. Inizialmente si focalizza sul bar malavitoso presso cui la ragazza lavorava. Tuttavia, la situazione è molto più articolata. Sono tante le piste che si intrecciano, spingendo lo spettatore alla ricerca della verità.

A svelare cosa è accaduto a Monika sono i numerosi flashback, mentre Bilski si trova a dover fare i conti coloro che lavorano alle spalle per rendere il caso ancora più complesso.

Scopri altri film da vedere su Netflix

Condividi