Cosa succede quando ci si sente prigionieri della propria stessa bellezza? È ciò che accade alla protagonista della pellicola tra drammatico e commedia disponibile in streaming su Netflix da febbraio 2025. Una donna il cui fascino diventa al tempo stesso un dono e un fardello.
Ecco “Parthenope”, la nuova pellicola di Paolo Sorrentino presentato al Festival di Cannes 2024 dove era in concorso per la Palma d’Oro. La pellicola segue la vita di Parthenope, interpretata dalla debuttante Celeste Dalla Porta, dalla sua giovinezza negli anni Sessanta fino al 2023, offrendo una narrazione che abbraccia oltre cinque decenni.
Sullo sfondo di una Napoli senza tempo, questo film di Paolo Sorrentino (“La grande bellezza”, “) ci invita a riflettere sul legame tra apparenza e identità, tra desiderio e solitudine. Ma cosa resta davvero di noi, al di là dello sguardo degli altri?
Ambientato nella splendida cornice di Napoli, il film esplora il legame tra bellezza e infelicità, mettendo in luce le relazioni complesse della protagonista, inclusa quella con il fratello maggiore e vari pretendenti. In sostanza un lavoro che rappresenta un’ulteriore testimonianza dell’amore di Sorrentino per la sua città natale, offrendo una riflessione visiva sulla bellezza e la complessità di Napoli.
Una nuova tappa nel percorso cinematografico del cineasta, che dopo il successo di “E’ stata la mano di Dio”, continua a raccontarla con il suo stile inconfondibile. Come sempre, Paolo Sorrentino costruisce un’opera visivamente sbalorditiva.
Le immagini sono curate nei minimi dettagli, con una fotografia che esalta la luce di Napoli e la bellezza della sua protagonista. Ogni inquadratura sembra quasi un dipinto, grazie alla maestria del direttore della fotografia Daria D’Antonio, già collaboratrice del regista.
I movimenti di macchina, l’uso del ralenti e il montaggio evocativo creano un’atmosfera sospesa, che avvolge lo spettatore in un viaggio ipnotico tra ricordi, desideri e illusioni. Ciò è merito anche del cast, nel quale spiccano nomi importanti del cinema italiano come quello di Stefania Sandrelli (“Un giorno perfetto”), Luisa Ranieri (“Le indagini di Lolita Lobosco”) e Silvio Orlando (“Ariaferma”).
Il mito si fa donna con la trama di “Parthenope” su Netflix. La protagonista ha infatti questo nome che richiama la leggenda della sirena che, secondo la mitologia, avrebbe dato origine alla città di Napoli. Il film segue la sua vita fino ai giorni nostri, in un arco narrativo che attraversa oltre mezzo secolo.
Parthenope è una donna di straordinaria bellezza, ma il film non si limita a mostrarla come un semplice oggetto di desiderio. La narrazione si snoda tra i suoi amori, le sue delusioni, il rapporto con il fratello maggiore e la costante ricerca di un significato più profondo nell’esistenza.
La città, con il suo mare e le sue contraddizioni, fa da sfondo a un racconto che oscilla tra malinconia e stupore, tra realtà e sogno. Il film affronta infatti diverse tematiche care a Sorrentino che, oltre a narrare Napoli come un vero e proprio personaggio, affronta i concetti della bellezza e del fardello che ne deriva, come pure del tempo che passa e sull’inevitabile nostalgia che ciò produce.
Per quanto riguarda la critica, c’è chi ha apprezzato il modo in cui si gioca con il mito e la straordinaria fotografia e messa in scena, ma c’è anche chi ha criticato il fatto che la protagonista, pur essendo il fulcro della storia, rimanga in parte indecifrabile.
“Sorrentino dipinge Napoli come un sogno a occhi aperti, ma la sua protagonista resta un enigma irrisolto”, così Le Monde. Per The Guardian è “Un’opera di straordinaria bellezza visiva, che oscilla tra poesia e malinconia, anche se non sempre riesce a toccare il cuore dello spettatore”, mentre per l’italiano Il Sole 24 Ore “Come in un quadro di Caravaggio, luce e ombra si alternano in un racconto che seduce e sfugge, senza mai offrire tutte le risposte”.
Sul Web, abbiamo un parere positivo degli utenti Google pari al 71%, sul sito aggregatore di recensioni Rotten Tomatoes invece del 49%, infine su IMDb il punteggio è di 6,9 su 10. Intrigante e seducente il trailer, disponibile anche su Youtube, con la sua colonna sonora perfetta per far sognare e per ipnotizzare lo spettatore, immergendolo in un mondo ricco di fascino senza tempo.
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