Quando scendono le prime ombre della sera la domanda nasce spontanea: quale film vedere in tv. La pellicola che ti consigliamo di vedere stasera ha un cast decisamente eccellente, con una trama ispirata da una storia vera accaduta in un’antiquata America degli anni Quaranta, dove imperversava il razzismo.
Il film cult da guardare su Netflix è “Il miglio verde” (titolo originario “The Green Mile”) uno dei titoli più iconici degli anni Novanta in fatto di film drammatici. Scritto e diretto da Frank Darabont, la pellicola prende spunto da uno dei romanzi più noti di Stephen King.
Uscito nel 1999 e dalla durata che supera di poco le tre ore, si tratta di un lavoro molto imponente sia per i produttori sia per lo spettatore lo guarda.
Questa opera, prodotta con un budget di 60 milioni di dollari, ne ha incassati in tutto il mondo quasi 230 milioni di dollari. A dimostrazione dell’ottimo impatto sul pubblico fin dalla sua uscita e che continua a premiarlo guardandolo e riguardandolo su network come Netflix.
Per scrivere il libro, Stephen King si ispirò ad un fatto realmente accaduto negli anni ’40: una condanna a morte ingiusta ai danni di un ragazzino di colore di soli 14 anni. Oggi il suo caso rimane uno dei più agghiaccianti legati al razzismo negli Stati Uniti, soprattutto quando 70 anni dopo un avvocato americano riuscii a dimostrare ufficialmente l’innocenza del ragazzo, ornai uomo, analizzando la dinamica dei fatti.
La storia inizia nel 1999. Siamo in Lousiana con l’ormai anziano Paul Edgecombe, ex agente penitenziario dell’area conosciuta come “Miglio verde” (dal colore del pavimento che porta alla sedia elettrica), che piange davanti al film “Cappello a cilindro”. Perché quelle lacrime? Inizia quindi a raccontare una storia, quella che vede protagonista John Coffey.
Il tempo torna indietro nel 1935, quando Coffey fu arrestato perché trovato sul luogo del delitto dove due bambine erano state violentate e uccise. Teneva i loro corpi tra le braccia. Per tutti fu lui l’assassino. L’uomo, un gigante nero, venne così velocemente condannato a morte.
Durante la carcerazione, però, Paul comincerà a pensare che il detenuto possa essere innocente e ben presto, dopo aver scoperto le capacità fuori dall’ordinario di quest’uomo, incomincerà ad indagare sul caso giudiziario.
Scopre allora che l’avvocato di Coffey, un razzista, ha fatto di tutto proprio per evitare di scagionarlo. A quel punto, l’agente allora farà di tutto pur di trovare le prove della sua innocenza.
Nel cast su tutti spicca il nome altisonante di Tom Hanks, un attore drammatico di grande valore con film del calibro di “Philadelphia”, “Forrest Gump”, “Cast Away”, “Salvate il soldato Ryan”, “Angeli e demoni”.
Insieme a lui un bravissimo Michael Clarke Duncan (“Armageddon – Giudizio finale”, “Sin City”), perfetto nelle vesti del protagonista che deve affrontare un ingiusto destino.
