Ci sono situazioni in cui basta solo mettersi in viaggio per ritrovare sé stessi. Non sempre servono mete esotiche o grandi imprese, possono essere sufficienti una vecchia auto, una destinazione improbabile e la compagnia giusta. Da questo assunto nasce una delle commedie drammatiche più apprezzate del catalogo Netflix, un racconto capace di alternare ironia, emozione e riflessioni profonde senza mai cadere nel sentimentalismo.
Con un cast di primo piano e una sceneggiatura che affronta temi delicati con leggerezza e intelligenza, “Altruisti si diventa” (“The Fundamentals of Caring”, 2016) è diventato negli anni uno dei titoli più consigliati a chi cerca una storia capace di emozionare e far sorridere.
Scritto e diretto da Rob Burnett, la sua sceneggiatura è tratta dal romanzo “The Revised Fundamentals of Caregiving” di Jonathan Evison, dal quale riprende i temi della resilienza, dell’amicizia e della capacità di ricominciare dopo una perdita.
Il protagonista Ben è interpretato da Paul Rudd, che offre una delle prove più misurate e intense della sua carriera, lontana dai ruoli prettamente comici che lo hanno reso celebre. Al suo fianco, Craig Roberts convince nei panni di Trevor grazie a un’interpretazione brillante, ironica e ricca di sfumature. Completano il cast Selena Gomez, nel ruolo della giovane Dot, Jennifer Ehle, che interpreta Elsa, la madre di Trevor, Megan Ferguson e Frederick Weller.
Prodotto negli Stati Uniti, il film è stato distribuito in esclusiva streaming il 24 giugno 2016, diventando una delle prime produzioni originali della piattaforma capaci di ottenere un ampio consenso sia dal pubblico sia dalla critica. La trama vede Ben Benjamin, un ex scrittore che sta cercando di ricostruire la propria esistenza dopo una tragedia personale che ha distrutto il suo matrimonio e lo ha lasciato profondamente segnato, nel tentativo di dare una nuova direzione alla sua vita.
Per raggiungere lo scopo frequenta un corso per diventare caregiver professionista e ottiene il suo primo incarico. Il suo assistito è Trevor, un diciottenne affetto da distrofia muscolare di Duchenne. Costretto su una sedia a rotelle e dipendente dagli altri per gran parte delle attività quotidiane, il ragazzo ha sviluppato un carattere sarcastico e un umorismo pungente che utilizza come difesa nei confronti del mondo.
Vive con la madre, che lo protegge in modo quasi ossessivo, limitando però la sua possibilità di vivere nuove esperienze. Con il passare dei giorni, tra Ben e Trevor nasce un rapporto di fiducia che va ben oltre quello tra assistente e paziente. Ben comprende che il ragazzo sogna da tempo di visitare alcuni luoghi curiosi e insoliti visti nei programmi televisivi, tra cui il gigantesco cratere conosciuto come il “buco più grande del mondo”.
Per questo propone alla madre di Trevor un breve viaggio on the road, convinto che l’esperienza possa aiutare entrambi a guardare al futuro con occhi diversi. Durante il percorso i due incontrano Dot, una giovane autostoppista ribelle in fuga da una situazione familiare complicata, e successivamente Peaches, una donna in attesa del suo primo figlio.
Gli incontri lungo la strada trasformano il viaggio in un’esperienza di crescita condivisa, fatta di confessioni, momenti divertenti e confronti sinceri. Mentre Ben affronta finalmente il dolore che ha cercato di reprimere per anni, Trevor impara ad abbattere le barriere che si era costruito intorno, scoprendo che la vita può ancora riservargli nuove opportunità. Il film accompagna i protagonisti verso un percorso di rinascita personale, dimostrando come il sostegno reciproco possa nascere nei modi più inaspettati.
Per interpretare Trevor, Craig Roberts ha lavorato a stretto contatto con consulenti esperti per rappresentare con rispetto e credibilità una persona affetta dalla grave patologia che porta in scena. Pur affrontando temi come il lutto, la disabilità e la perdita, l’opera mantiene però un tono leggero grazie ai dialoghi brillanti e all’umorismo dei personaggi. Questa commedia on the road si può rivelare una scelta ideale quindi per chi cerca un racconto capace di emozionare, divertire e lasciare un messaggio positivo a fine visione.
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