Hai voglia su Netflix di una commedia romantica leggera, brillante e adulta, lontana dalle storie d’amore costruite esclusivamente attorno a personaggi ventenni? Ci sono film che riescono a parlare di sentimenti, desiderio e seconde possibilità con ironia, senza fingere che la vita diventi improvvisamente più semplice con il passare degli anni. Anzi, a volte accade esattamente il contrario.
“È complicato“, titolo originale “It’s Complicated“, è una di quelle commedie che parte da una situazione sentimentale già molto ingarbugliata e la rende ancora più difficile da gestire. Perché cosa può succedere quando, dopo dieci anni di divorzio, un’ex coppia scopre di provare ancora attrazione? Soprattutto se lui si è risposato e lei, proprio in quel momento, incontra un altro uomo.
Il film del 2009, scritto e diretto da Nancy Meyers, trova gran parte della propria forza nel trio formato da Meryl Streep, Alec Baldwin e Steve Martin. Prodotto da Waverly Films e Scott Rudin Productions, con Universal Pictures come distributore, racconta una storia sentimentale che non pretende di rivoluzionare il genere, ma sceglie un punto di vista meno frequente, ovvero quello di persone mature, con matrimoni falliti alle spalle, figli adulti e una vita già costruita.
La protagonista è Jane Adler, una donna divorziata da molti anni, madre di tre figli ormai adulti e proprietaria di un’attività di successo. Il rapporto con l’ex marito Jake è apparentemente sereno: dopo il divorzio hanno imparato a frequentarsi per il bene della famiglia e a mantenere una certa complicità.
Tutto cambia in occasione della laurea di uno dei loro figli. Lontani dalla quotidianità e nuovamente soli insieme, Jane e Jake finiscono per riaccendere una passione che sembrava ormai appartenere al passato. Il problema è che Jake nel frattempo si è risposato. La donna si ritrova così in una situazione paradossale: dopo essere stata per anni sua moglie, diventa l’amante.
Ed è proprio mentre questa relazione segreta rischia di complicare nuovamente ogni equilibrio familiare che nella sua vita entra Adam Schaffer, un architetto divorziato incaricato di lavorare alla ristrutturazione della sua casa, un personaggio molto diverso da Jake: più riservato, impacciato e apparentemente meno sicuro di sé.
La possibilità di una nuova relazione apre quindi un vero triangolo sentimentale, nel quale Jane deve confrontarsi non soltanto con i due uomini, ma soprattutto con una domanda più importante: è davvero il caso di tornare indietro?
Il motivo principale per vedere questa commedia su Netflix è probabilmente il suo cast. Meryl Streep, nei panni di Jane, evita di trasformare la protagonista nella classica eroina romantica idealizzata. Jane è indipendente, affermata professionalmente e circondata da una famiglia, ma questo non significa che abbia smesso di desiderare qualcosa di nuovo.
Alec Baldwin, nel ruolo di Jake, sfrutta invece al meglio il proprio talento comico. Il suo personaggio è egoista e spesso incapace di comprendere davvero le conseguenze delle proprie scelte, ma l’attore evita di renderlo completamente antipatico. È proprio questa ambiguità a rendere credibile il rapporto tra i due ex coniugi: non è difficile capire perché Jane sia stata innamorata di lui e perché, nonostante tutto, quella relazione continui a esercitare un certo fascino.
Steve Martin rappresenta l’alternativa più tranquilla e, in qualche modo, più sana. Il suo Adam è un uomo segnato a sua volta da un divorzio, meno abile di Jake nel dominare una situazione e proprio per questo capace di introdurre nella storia una tenerezza diversa.
Chi conosce il cinema di Nancy Meyers ritroverà in “È complicato” molti degli elementi più riconoscibili della sua filmografia. Dopo film come “What Women Want“, “L’amore non va in vacanza” e “Tutto può succedere“, la regista torna a raccontare personaggi alle prese con sentimenti e relazioni in una dimensione elegante, luminosa e volutamente confortevole.
C’è però un limite evidente: la storia è in parte prevedibile. Mancano grandi svolte narrative e si seguono le regole di una commedia sentimentale piuttosto classica. Anche il consenso critico raccolto da Rotten Tomatoes sottolinea questa doppia natura del film: il cast è apprezzato, mentre la sceneggiatura viene considerata meno sorprendente e più convenzionale.
Attualmente questo film su Netflix registra il 59% di recensioni positive della critica, sulla base di 181 recensioni, e il 60% di gradimento del pubblico con oltre 100 mila valutazioni. Su IMDb invece il film ha attualmente una valutazione di 6,6 su 10, calcolata su circa 104 mila voti.
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