Una serie entusiasmante in sei stagioni, House of Cards su Netflix con grandi nomi del mondo cinematografico americano.
Intrighi di potere e scandali per amanti del thriller e del politico con molto dramma.
Su Netflix è disponibile una serie televisiva molto amata dal pubblico e che ha ottenuto ottimi riscontri anche da parte della critica. Si intitola “House of Cards – Gli intrighi del potere” ed è l’adattamento dell’omonima miniserie tv prodotta dalla BBC e trasmessa nel 1990 con Ian Richardson, a sua volta ispirata dall’omonimo romanzo del britannico Michael Dobbs.
L’autore è l’ex capo di gabinetto di Margaret Thatcher, per cui è facile capire quanta ispirazione realistica ci possa essere in queste produzioni a tema politico. E non è tutto qui.
La miniserie aveva avuto anche due sequel intitolati “To Play the King” del 1993 e “The Final Cut” del 1995. Parliamo quindi di uno show intorno al quale c’è molto materiale, a dimostrazione dell’entusiasmo mediatico che ha suscitato. La serie di cui vogliamo approfondire in questo articolo si compone di sei stagioni, per un totale di 73 episodi.
Fin dalla sua prima stagione nel 2013, è stata acquisita per l’Italia da Sky, mantenendone i diritti in esclusiva per un decennio. Successivamente i diritti sono passati a Netflix, che ha pubblicato tutte e sei le stagioni sul suo catalogo italiano. La serie ha riscosso subito un grande successo. Su IMDb è valutato 8,7 su 10 stelline, mentre su Rotter Tomatoes con una percentuale media tra le sei stagioni del 77% .
Tra gli estimatori di questo show anche Barack Obama (così come si evince da Wikipedia), “che il 14 febbraio 2014 ha inviato un messaggio su Twitter in cui invitava i propri follower a non scrivere spoiler sulla seconda stagione che sarebbe stata pubblicata il giorno seguente”.
La trama
Il tema portante della trama è la spietata ascesa al potere del politico Franck Underwood, che con intrighi e manipolazioni arriverà a scalare tutte le vette del potere fino alla presidenza degli Stati Uniti.
“House of Cards” con la sua forza narrativa e le magistrali interpretazioni, è riuscita a fissare nuovi parametri per il genere del political drama, unendo sapientemente tematiche politiche, giallo e family drama con grande qualità artistica e innovazione stilistica. Una parte importante del suo successo risiede nel suo protagonista, politico amorale, dal grande intuito e pronto a tutto per la scalata al potere.
Il trailer
Il cast
A interpretarlo nella sua brama di divenire il politico più potente degli Stati Uniti è l’attore Kevin Spacey, uno dei primi volti noti di Hollywood a concedersi al piccolo schermo. Il fascino magnetico e ambiguo che Spacey (Oscar per film come “I soliti sospetti” e “American Beauty”), riesce dare al suo personaggio gli ha fatto guadagnare un Golden Globe, due Screen Actors Guild Award e cinque candidature consecutive agli Emmy Award.
A lui si unisce l’impeccabile Robin Wright, nei panni della sua ambiziosa moglie e amatissima per le interpretazioni di pellicole eterne come “La storia fantastica” oppure “Forrest Gump”. Per il resto del cast, molti degli attori (tra cui Mahershala Ali, Rachel Brosnahan, Corey Stoll, Kate Mara) hanno visto decollare la propria carriera proprio dopo le loro interpretazioni in questa serie.
Nonostante un calo di interesse negli ultimi episodi, “House of Cards” resta un capolavoro seriale diffusamente apprezzato, che Netflix consente di far scoprire anche alle nuove generazioni.
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