Close Menu
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
  • Primo Piano
  • Cultura e Società
    • Costume
    • Letteratura
    • Mostre e Musei
    • Storie Italiane
  • Economia
  • Gastronomia
    • Ricette
    • Ristoranti
    • Sagre
    • Strade del vino
    • Street Food
  • Lifestyle
    • Arredamento
    • Fashion
    • Fitness
    • Salute
    • Shopping
    • Nozze
    • Orto e Giardino
    • Tecnologia
    • Trucco e make-up
  • Spettacoli
    • Concerti
    • Teatro
  • Stasera in Tv
    • Netflix
    • Prime Video
    • Raiplay
  • Turismo
    • America
    • Africa
    • Europa
    • Italia
    • Mercatini
    • Hotel e Alberghi
    • Crociere
    • Terme
  • Contatti
    • Pubblicità
    • Direttore
    • Redazione ed Autori
    • Ricerche
    • Privacy – Cookie – GDPR
Agendaonline.it
Home » Stasera in TV » Netflix » Film Netflix

Su Netflix un bel film drammatico danese, passato inosservato, candidato all’Oscar.

15 Maggio 2026di Claudia Mercaldo
Esben Smed Jensen e Katrine Greis-Rosentha
Esben Smed Jensen e Katrine Greis-Rosentha

Presentato come uno dei titoli danesi candidati alla corsa per l’Oscar al miglior film internazionale, ecco un lungometraggio drammatico che costruisce un racconto ampio e introspettivo sull’ambizione, sull’identità e sul difficile rapporto tra libertà personale e appartenenza.

Per gli amanti dei film più ambiziosi dal punto di vista visivo e registico, ecco un titolo distribuito in streaming su Netflix dal 2019 che potrà catturare l’interesse anche perché meno conosciuto di altri ma ugualmente meritevole.

Parliamo di “Pietro il fortunato” (“Lykke-Per”), film diretto da Bille August, tratto dall’omonimo romanzo dello scrittore premio Nobel Henrik Pontoppidan, pubblicato tra il 1898 e il 1904. Il protagonista è Peter Sidenius, interpretato da Esben Smed Jensen, giovane ambizioso cresciuto in una famiglia cristiana religiosa e profondamente conservatrice.

Fin dalle prime scene emerge il suo desiderio di allontanarsi dalle rigide regole familiari e da un ambiente che percepisce soffocante. Peter vuole costruire il proprio destino, desidera emanciparsi dal passato e affermarsi attraverso il talento e l’intelligenza. Scappa quindi dalla sua famiglia e dal padre sacerdote e patriarca, salpando alla volta di Copenaghen per diventare ingegnere e realizzare un grande progetto energetico.

Nella capitale, il ragazzo si butta a capofitto nella vita della grande città, con tutto l’entusiasmo del caso. Ben presto però si ritrova in un ambiente sociale indifferente, e conoscerà anche l’amore, ma per una ragazza ebrea, che ha il volto di Katrine Greis-Rosenthal. Un amore intriso di dramma.

Ti sta piacendo questo articolo? Commentalo con i tuoi amici sui social
WhatsApp Facebook Telegram LinkedIn Email

La trama segue il suo percorso di ascesa sociale e professionale. Peter è brillante, ambizioso e determinato a ottenere riconoscimento. Tuttavia, più il personaggio si avvicina al successo, più emergono contraddizioni interiori che lo rendono incapace di trovare una reale serenità. Riuscirà a superare il suo orgoglio e i limiti che lui stesso si impone?

Quest’opera infatti non racconta semplicemente una scalata sociale, ma racconta piuttosto il conflitto costante tra desiderio di indipendenza e incapacità di sentirsi davvero libero. Il film si sviluppa con un ritmo lento e riflessivo, coerente con la tradizione del grande romanzo europeo da cui è tratto. Bille August sceglie un approccio elegante e misurato, evitando eccessi drammatici.

L’attenzione è rivolta soprattutto ai tormenti interiori del protagonista e ai rapporti umani che segnano il suo cammino. “Pietro il fortunato”, da scoprire su Netflix, punta su una ricostruzione storica raffinata. Costumi, ambientazioni e fotografia restituiscono con precisione la Danimarca tra Ottocento e Novecento. Gli spazi diventano parte integrante del racconto, con le grandi case borghesi e gli ambienti austeri che riflettono le tensioni sociali e morali che attraversano la storia.

Uno degli aspetti più interessanti è la complessità del protagonista. Peter non viene mai idealizzato. È un uomo intelligente ma spesso arrogante, capace di ferire chi gli sta vicino nel tentativo di inseguire una libertà che sembra continuamente sfuggirgli.

Il film evita giudizi netti e lascia spazio all’ambiguità emotiva. Decisamente si tratta di un dramma intenso e raffinato, un film che utilizza il percorso di un uomo per interrogarsi sul significato del successo, della libertà e dell’inquietudine umana.

Se cerchi altri film drammatici su Netflix, leggi anche:

  • Su Netflix un dramma intenso, sobrio e molto umano tra crisi personale e fragilità borghesi.
  • The Outrun – Nelle isole estreme in streaming su Netflix.
  • L’ultimo gigante in streaming su Netflix.
Segui Agendaonline.it
Facebook Instagram LinkedIn Google News WhatsApp
Scontrini fiscali tra raccolta della carta e indifferenziato

Lo scontrino non va sempre nell’indifferenziato: ora basta girarlo per capire dove buttarlo

Donna sorridente nella nuova casa tra scatoloni mentre riflette sulle spese del vivere da soli

Vivere da soli costa più di quanto sembra, tutte le spese di casa che non puoi dividere con nessuno

Capelli castani autunnali con riflessi moka e cioccolato

Capelli castani in autunno, dal moka al cioccolato le tonalità che danno profondità alla chioma

Uomo di 50 anni con blazer blu, polo chiara e jeans in un ambiente elegante con guardaroba

Come vestirsi dopo i 50 anni senza sembrare troppo classici né voler fare i ragazzi

Agendaonline.it
  • Home
  • Chi Siamo
  • Magazine
  • Lino Sorrentini
  • Codice etico e responsabilità editoriale
  • Policy Immagini
  • Autori
  • Politica di correzioni e rettifiche
  • Credit
  • Pubblicità
  • Contatti
  • Privacy – GDPR
  • Cookie Policy
  • Ricerche
  • Sitemap
  • Segnalazioni
  • Archivio
Partita Iva IT02902350640 - Copyright 2026 © Tutti i diritti riservati. -

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.