Scopri la recensione e guarda il trailer di “E’ per il tuo bene” un film commedia su Netflix, molto divertente con un cast importante.

Gli amanti delle commedie all’italiana troveranno interessante scoprire (o riscoprire) su Netflix un film con un gran bel cast di attori, remake di una pellicola spagnola all’insegna del buonumore e del rapporto tra un genitore e un figlio quando si parla di amore.

È uscito nel 2020, prodotto da Roberto Sessa per Picomedia in collaborazione con Medusa Film, diretto da Rolando Ravello (“Tutti contro tutti”, “Ti ricordi di me?”), si intitola “E’ per il tuo bene” (dalla produzione spagnola del 2017 campione del botteghino “Es por tu bien”).

Il titolo suggerisce la tipica frase che un genitore può rivolgere a un figlio quando è convinto di dissuaderlo da un intento. In questo caso sono tre padri alle prese con i fidanzamenti delle loro tre figlie, convinti di agire secondo la logica del cuore ma che in realtà seguono esclusivamente l’effetto di paure, egoismi e angosce personali.

I tre protagonisti maschili sono volti molto amati dal pubblico nostrano: Vincenzo Salemme (“Amore a prima vista”, “E fuori nevica”, “Baciato dalla fortuna”), Giuseppe Battiston (“Bar Sport”, “Perfetti Sconosciuti“, “Giorni e nuvole”, “Amore, bugie & calcetto”) e Marco Giallini (“Perfetti sconosciuti”, “Tutta colpa di Freud”, “Non ci resta che il crimine”). Ma il cast è davvero molto ricco anche di presenze femminili di grande portata. Ci sono infatti Isabella Ferrari (“Un giorno perfetto”, “E la chiamano estate”, “Caos calmo”), Claudia Pandolfi (“Ovosodo”, “Ma cosa ci dice il cervello”, “I peggiori giorni”) e Valentina Lodovini (“Benvenuti al Sud”, “Benvenuti al Nord”, “Vicini di casa”).

Nella logica della tipica commedia all’italiana, se ne evidenziano vizi e virtù.

Annoverati nella prima categoria ci sono la pigrizia del ceto borghese, in una Roma sempre uguale a se stessa che vive nel glorioso passato difficilmente replicabile con convinzioni stabili e qualche pregiudizio di troppo. Le virtù, invece, derivano da un’unione sociale e geografica, che vuole intercettare un’Italia aperta e fluida, con una parte femminile molto avanguardista e orientata al cambiamento.

Una commedia sulla nota piattaforma di streaming che si presenta allo spettatore come corale e solare.

In essa si rincorrono le vicende di tre nuclei familiari in una sorta di divisione ideale in tre episodi che camminano anche autonomamente.

Infine, troviamo la questione della crisi del maschio, che risulta qui fragile e spiazzato di fronte alla naturalezza, alla saggezza e al senso innato di accoglienza con cui le donne reagiscono ai sentimenti senza calcoli. Trovando presto i nuovi equilibri, anche se ciò significherebbe perdere la figura maschile di riferimento.

Per quanto riguarda una panoramica degli apprezzamenti sul web da parte del pubblico, sappiamo che gli utenti di Google lo hanno apprezzato per il 68%. Ma per farsi una prima idea personale sul tenore del film, basterà guardare il trailer ufficiale su Youtube.

La trama racconta di tre padri alle prese con i “colpi di testa” dei figli:

  • un avvocato che si scontra con la figlia che ha lasciato sull’altare il giovane di studio perché innamorata di una ragazza;
  • un poliziotto che non vede di buon occhio il fidanzato della figlia adolescente, un rapper di periferia apparentemente pericoloso;
  • un goffo padre che scopre che la figlia ventenne ha una storia con un farfallone di professione fotografo, suo coetaneo, che conosce e detesta da sempre.

I tre si alleano e fanno di tutto per mandare all’aria le relazioni, mentre le madri accettano le scelte delle ragazze e disapprovano gli infantili comportamenti dei consorti. Chi la spunterà?

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