Su Netflix una straordinaria commedia che è stata un successo sul finire degli anni ‘80: un incontro tra sacro e profano che fa riflettere e divertire
Un prete esorcista, un piccolo diavolo scatenato, e una convivenza surreale che sfida ogni logica: è questa la premessa che rende “Il piccolo diavolo”, disponibile su Netflix , un film unico, capace di unire risate e spunti di riflessione.
Diretto e interpretato da Roberto Benigni, il film esplora con ironia e leggerezza il rapporto tra il bene e il male, portando sul grande schermo una commedia dal sapore universale.
Uscito nelle sale italiane il 22 dicembre 1988 , “Il piccolo diavolo“ rappresenta uno dei momenti più brillanti della carriera di Roberto Benigni. Il film, scritto dallo stesso Benigni insieme a Giuseppe Bertolucci, è prodotto da Mario e Vittorio Cecchi Gori per la Cecchi Gori Group.
L’attore toscano, che qualche anno dopo vincerà l’Oscar con “La vita è bella”, interpreta il diavolo Giuditta, una creatura irriverente e imprevedibile che sconvolge la vita del prete esorcista, Padre Maurizio, interpretato da un magnifico Walter Matthau. Al loro fianco, troviamo Nicoletta Braschi, moglie e musa di Benigni.
L’opera dell’artista toscano non è solo una commedia, ma un viaggio poetico e surreale che celebra la libertà dell’immaginazione e il potere del cinema di unire culture e sensibilità diverse. Una pellicola imperdibile, che continua a far sorridere e sognare anche a distanza di anni dalla sua uscita.
“Il piccolo diavolo” è stato un grande successo al botteghino italiano, incassando circa 16 miliardi di lire, un risultato significativo per l’epoca. La critica ha accolto positivamente il film, lodando la performance irresistibile di Benigni e l’alchimia perfetta con Walter Matthau, due attori che, pur provenendo da mondi cinematografici diversi, si completano una vicenda sullo schermo.
Su IMDb, il film ottiene un punteggio di 6,9/10 che sale all’82% dei consensi su Rotten Tomatoes mentre gli utenti di Google lo apprezzano addirittura con un gradimento del 90%.
La storia narrata inizia con Padre Maurizio, un prete americano chiamato a esorcizzare una donna posseduta. Con sua grande sorpresa, il demone lascia il corpo della donna ma si materializza nella forma di Giuditta, un piccolo diavolo dall’aspetto innocuo ma con un carattere travolgente. Da quel momento, i due sono costretti a convivere e affrontare situazioni assurde e paradossali.
Mentre Padre Maurizio cerca di riportare ordine e disciplina, Giuditta non perde occasione per seminare caos e scompiglio, sfidando continuamente il senso del sacro del prete. Tra gag esilaranti, dialoghi surreali e momenti di autentica tenerezza, il film si sviluppa come una riflessione comica e profonda sul rapporto tra il divino e l’umano, il peccato e il perdono.
La regia di Benigni è semplice ma efficace, in grado di valorizzare i tempi comici e la chimica tra i protagonisti. Il risultato è una commedia capace di far sorridere e pensare, con un finale che sorprende per la sua delicatezza.
Disponibile in streaming su Netflix, “Il piccolo diavolo” è una commedia senza tempo che merita di essere riscoperta. Il film offre uno sguardo fresco e divertente su temi universali come la natura del bene e del male, l’amicizia e l’accettazione delle differenze.
La sceneggiatura brillante e i dialoghi ricchi di ironia rendono ogni scena memorabile, mentre le interpretazioni di Benigni e Matthau regalano momenti di pura magia cinematografica.
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