Scopri la recensione e guarda il trailer di “Rustin” un film intenso su Netflix che racconta la storia vera di un grande eroe americano.

Su Netflix puoi trovare un interessante film che racconta la storia dell’attivista americano per i diritti civili Bayard Rustin. Una pellicola drammatica dal titolo poco noto in Italia, ma che vale davvero la pena conoscere. Dietro la sua produzione ci sono nientedimeno che l’ex presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, con la moglie Michelle.

Si intitola “Rustin”, uscito nel 2023 con la regia di George C. Wolfe (“Come un uragano”, “Qualcosa di buono”) e candidato a diversi premi nel 2024 tra cui Oscar, BAFTA e Golden Globe.

Al centro della storia, la figura di Bayard Rustin, protagonista di spicco di lotte per i diritti civili, degli omosessuali e per la nonviolenza, nato nel 1912 e morto nel 1987. Un grande eroe americano dimenticato che, si può dire, finalmente Hollywood celebra.

Questo biopic, nel senso più puro e classico del termine, conferisce dunque i giusti pubblici riconoscimenti a quest’uomo, e offre il ruolo principale con merito a un ispirato e convincente Colman Domingo (“Lincoln”, “Selma – La strada per la libertà”). Insieme a lui attori di valore, tutti afroamericani, come Chris Rock, Glynn Turman, Audra McDonald.

Accolto in maniera molto positiva dalla critica, questo film disponibile tra i drammatici di Netflix può contare su un gradimento dell’85% su Google, di un punteggio di 6,5 su 10 su IMDb e dell’84% su Rotten Tomatoes, attestandosi così apprezzato anche dal popolo del Web.

Guardando il trailer caricato sul canale ufficiale Youtube di Netflix, è possibile subito cogliere tanto il dramma, di un popolo che lotta per la libertà di tutti e per i diritti delle minoranze, quanto la leggerezza e a tratti la vena ironica che lo contraddistingue.

Elementi che lo rendono un film sicuramente molto piacevole da seguire, nonostante le tematiche trattate.

Un film radioso e potente da vedere” (Awards Daily), “Colman Domingo è una forza della natura” (Deadline), “Eccezionale” (The Wall Street Journal), “Entusiasmante” (The Hollywood Reporter): questi solo alcuni dei commenti della critica all’interno del trailer. Mentre all’interno del film, una battuta centrale e molto esplicativa è questa: “Il giorno in cui sono nato nero, sono anche nato omosessuale. O credono nella libertà o nella giustizia per tutti, o non ci credono”.

Presente anche la figura del mai dimenticato Martin Luther King, interpretato da Aml Ameen.

La trama di questo bel film su Netflix si focalizza su un breve periodo della vita di Rustin, quello nel quale organizzò la marcia su Washington nel 1963, dopo anni di strategie, di pianificazioni, di studi, di cavilli burocratici e di oppositori da superare, sia all’interno sia all’esterno del nascente Movimento per i diritti civili.

Si parte da lì per ricordare l’intera vita dell’uomo e la sua eredità politica e morale. Il film prende il via mostrando una carrellata di dichiarazioni contro i razzisti del Sud.

Dalla prima inquadratura questo il monito: “State guardando un film importante”, anche se non sapete chi fosse Bayard Rustin.

Chi era ve lo diciamo noi: una persona che con il suo impegno, la sua passione e la sua forza morale, è stata capace di piegare la storia della giustizia americana e alcune sue storiche convinzioni.

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